NICOLOSI – Una giornata all’ insegna della spiritualità e della natura tra i pendii di Mongibello, per un gruppo di frati di diverse nazionalità, con la guida di Carmelo Nicoloso ed in compagnia del rettore padre Francesco Lenti dell’Istituto Teologico di Assisi.

L’intenzione di partecipare ad un’escursione sull’Etna è stata manifestata da fra Massimiliano Volante all’abate benedettino don Idelbrando Scicolone, storico docente del Pontificio Istituto Liturgico S. Anselmo, che risiede attualmente presso il monastero G.B. Dusmet di Nicolosi, in occasione della visita di quest’ultimo presso il monastero francescano ad Assisi. Grazie al coinvolgimento della guida naturalistica Carmelo Nicoloso è stato possibile organizzare la visita in questi luoghi in cui si può cogliere nella sua intima essenza il rapporto uomo-vulcano, inteso come attaccamento viscerale delle popolazioni etnee per il loro territorio.

celebrazione S. Messa  celebrazione S. Messa_1

La prima tappa dell’itinerario è stato Piano Vetore, ed in particolare il sito dedicato a S. Giovanni Paolo II, con la celebrazione eucaristica, presieduta dal vicerettore padre Charles Baldacchino dell’Istituto Teologico e concelebrata da padre Francesco Lenti e padre Giuseppe Tondo. Le tappe successive sono state contrassegrate da paesaggi in contrasto, tra boschi e deserti vulcanici: fronte lavico del 2002, nel torrente Milia, vicino al Rifugio S. Gualberto; edicola votiva della Madonnina della Neve; zona del rimoboschimento ad opera di Orazio Nicoloso della Turistica Mongibello e lo chalet distrutto dall’eruzione 1983-1985; crateri silvestri del 1892 e zona turistica Etna Sud.

fronte lavico 2002  rimboschimento Orazio

chalet distrutto  crateri Silvestri

Ultima tappa quella al belvedere di Monte Pomiciaro per osservare la Valle del Bove, grande bacino in cui nel corso degli anni si sono accumulate parecchie colate laviche, come quella del 1991-1993 che ha minacciato il paese di Zafferana Etnea: nell’area votiva in cui si trova una statua marmorea della Madonna della Divina Provvidenza, in ricordo del miracoloso arresto della lava vicino Piano dell’Acqua, i frati conventuali hanno offerto un canto di ringraziamento a Maria.

A proposito dell'autore

Il sodalizio con l’attività giornalistica trova le sue origini in tempi remoti: dalla prima macchina da scrivere Barbie al giornalino della scuola elementare…dalla tessera professionale dell’Ordine dei giornalisti ad una totale identificazione con la scrittura come inscindibile alter ego. Particolarmente incline allo studio della storia dell’arte, amo aggirarmi per musei, biblioteche ed archivi, immancabilmente munita di penna, taccuino, reflex, viaggiando alla scoperta di ingiallite pagine di storia ed incantevoli tesori nascosti.

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