di Lilia Scozzaro

Visitando l’Etna!  Si  ammirano  eruzioni  e rispettive colate laviche,  recenti  e antiche.  Anche da Catania e’ possibile vederle,  e prossimamente in Tour per la Sicilia. Domenica 27 Luglio, prima tappa all’interno della Galleria  “Etnapolis”, dove nei mesi scorsi si sono svolte le selezioni per il Cast.

Piena di infinita passione ed emozioni, e’ un’associazione che da alcuni anni si dedica ai bambini, ai ragazzi, con festival, rappresentazioni teatrali nelle scuole, corsi di canto, musica e danza. Obiettivo? Dare la possibilità a tantissimi talenti  presenti in Sicilia, di esprimersi  e coltivare la propria passione, senza doversi allontanare da casa, partecipando a programmi nazionali dove, spesso, restano vittime di un sistema, e rispediti al mittente con le ali spezzate. L’ Associazione “Colata Lavica”, rappresentata  da Loredana Amato, Lilia Romeo e Michele Anello,  ha avuto l’ idea di realizzare  un   Musical dedicato alla Sicilia . “La Bella Trinacria”.  Tutto e’ pronto per  un viaggio emozionale nel cuore di una regione che ha fatto dell’Eccellenza la sua parola d’ ordine! Obiettivo generale: utilizzare le discipline del canto, danza e recitazione.

Abbiamo chiesto a Lilia Romeo, rappresentante dell’ Associazione ” Colata Lavica ” e coordinatrice del progetto.  E’ vero che in Sicilia esistono diversi talenti?

Ci sono dei veri talenti ai quali e’ doveroso dare  l’opportunita’ di esprimersi nella propria terra, senza doversi mettere in competizione con i coetanei, ma condividendo un progetto comune,  all’insegna della collaborazione e del lavoro di squadra.

Sei stata sempre appassionata di teatro. Il teatro insieme alla musica e’ un ottimo strumento per inviare quale messaggio, nel Musical “ La Bella Trinacria? ”

Conoscere, e/o riscoprire la storia, gli usi, i costumi della Sicilia, attraverso un canale diretto, quello dell’esperienza, delle “mani in pasta” che spesso è più proficuo  della visione di documentari, mezzi eccellenti, ma spesso, riduttivi per i bambini o ragazzini ancora in età adolescenziale

10344832_684118771636724_2018242597_n

La risposta dei ragazzi com’e’ stata?

I ragazzi sono sempre un “vulcano” di energia, e come succede a nostra Maesta’ ” L’ Etna “, per restare in tema, tutti i partecipanti sono in grado di trasformare le proprie passioni in energia pura.

 

Tutti Siciliani, raccontano quali argomenti?

Si metteranno in scena canzoni di autori famosi come “La lupa” del Verga ad esempio, saranno cantati dal vivo brani storici come “E vui durmiti ancora” di Formisano, tutti in chiave moderna con arrangiamenti straordinari. Verra’ prodotto il cd con tutte le canzoni registrate dai ragazzi in sala d’incisione.

La Sicilia e’ soprattutto Amore! L’Amore e’ un tema che verra’ sicuramente trattato nella storia del Musical. Prepararlo ci vuole una grande passione. Dal produttore, a chi segue la regia, al Cast. Quante ore avete provato al giorno? I ragazzi hanno ricevuto  bene le vostre indicazioni?

L’amore è l’elemento principale che verrà trattato, iniziando dall’amore per la propria terra, a quello per la figura genitoriale la “Mamma”. I ragazzi hanno tanta voglia di esprimersi, e hanno seguito  ogni nostro consiglio. Le prove:  12 ore la settimana,  tre discipline, canto, danza e recitazione.

Chi  dirigera’ questa vostra idea musicale?

Il nostro direttore artistico è Dino Di Mauro, colui che cura, coordina, organizza ed indirizza il progetto, secondo determinati contenuti, scelte, linee, e percorsi artistico-culturali scelti dalla produzione. E’ in stretta sinergia con un grande Artista, il regista Silvio Salinari e il coreografo Antonio Lombardo.

Un Musical coinvolgente, soprattutto quando si parla di storie, episodi che riguardano una Terra che ha tanto desiderio di essere raccontata.  Grazie Lilia, ci vediamo  domenica  27 luglio per applaudire i nostri talenti Siciliani.

Grazie a te e alla Redazione. “ La Bella Trinacria”, ritengo che non si tratti di un lavoro di esclusiva proprietà di chi lo produce, ma al contrario, credo sia necessario guardare ad esso come un bene comune dei siciliani, in modo tale che si possano rivalutare aspetti importanti di una regione, e del grande patrimonio, non solo storico ma anche artistico.

Lilia Scozzaro

 

Scrivi