Sette a quattro contro l’Aluminos. Staccato il biglietto per gli ottavi di finale.

di Gianluca Virgillito

CATANIA – Secondo giorno di Euro Winner Cup al Lido Azzurro con la Domusbet Catania Beach soccer impegnata nel difficile match contro gli spagnoli dell’Aluminos. A vedere la partita, complimentarsi con la società rossazzurra e fare i dovuti ringraziamenti, Enzo Bianco, sindaco di Catania, che si è anche fermato in tribuna a godersi lo spettacolo. E che spettacolo! I primi sei minuti, però, sono da dimenticare per i catanesi. Gli avversari infatti infilano per tre volte il povero Del Mestre. Ma, come ormai si è reso evidente in questo inizio di stagione, quella di Soares non è una squadra che si disunisce, anzi, è sempre capace di alzare la testa e trovare incredibili rimonte.  E chi poteva essere il principale lottatore e motivatore in campo se non il capitano, Giuseppe Platania, autore di grandi giocate difensive, smistatore di palloni in avanti e anche realizzatore. Ma non solo lui, il simbolo di questo team è il gruppo stesso, composto da giocatori di spessore. A partire dalla classe di Fred, realizzatore dell’uno a tre e Be Martins, che con la sua doppietta portava la Domusbet sul tre a tre. Spagnoli ancora avanti ma Gabriel prima, Platania su rigore, poi Zurlo e ancora Fred chiudevano una partita spettacolare, fissando il risultato sul sette a quattro finale.

“Cerco di fare il massimo e sono immensamente onorato della fiducia di un tecnico come Soares. Io devo solo continuare su questa strada e lavorare tanto dal punto di vista fisico per stare dietro ai ventenni che crescono. Ma sono duro a morire”  scherza Platania, man of the match di giornata.

Rossazzurri direttamente agli ottavi di finale. Possibilità di inseguire il sogno vittoria viva e consapevolezza dei propri mezzi sempre maggiore, come confermato da Zurlo, bomber di razza acquistato per fare la differenza con le sue reti, che pian piano si sta inserendo nel gruppo:  “Oggi non era facile – chiosa Zurlo – soprattutto dopo il 3-0 dell’Aluminos. Ma la tranquillità del mister per noi è importante. Siamo sempre convinti dei nostri mezzi, ancora commettiamo degli errori ma vincere aiuta a vincere. Dobbiamo solo continuare su questa strada. Io cerco di dare il massimo anche per pochi secondi o minuti. Decide il mister io devo solo conquistare piano piano la sua fiducia ma tutto dipende da me e dai gol”.

Gianluca Virgillito

Scrivi