Kevin Cafà

 

Dopo aver dimostrato il proprio valore nella partita contro il Belgio di Wilmots, l’Italia di Antonio di Conte si appresta ad affrontare la Svezia di Zlatan Ibrahimovic a Tolosa, venerdì alle ore 15:00, nella seconda partita del girone E. Ancora l’ex attaccante di Juve, Milan e Inter sul cammino della Nazionale Italiana, pronto ad insidiare gli azzurri nella corsa alla qualificazione ad eliminazione diretta. L’ultimo precedente tra Italia e Svezia risale a quel famoso Europeo del 2004 in Portogallo, quando un giovanissimo Zlatan si presentò con uno splendido colpo di tacco, che condannò l’Italia dell’ex ct Giovanni Trapattoni all’eliminazione dopo sole 3 partite giocate. Era l’Italia di Vieri, Del Piero e Totti. Adesso è tutta un’altra storia.

La Svezia si sta preparando nel ritiro Aix-en-Provence alla sfida di venerdì. Si prevedono delle novità nella formazione anti-Italia. Sicuramente verrà confermato il 4-4-2 visto contro l’Iranda, formula adottata dal ct Erik Hamren, che dovrebbe schierare Isaksson fra i pali; Lindelof, Johansson, Granqvist e Olsson, da destra verso sinistra, sulla linea dei difensori; Larsson, l’ex juve e Bologna Albin Ekdal, Kallstrom e  il palermitano Oscar Hiljemark a centrocampo; la coppia d’attacco sarà formata da Guidetti e Ibrahimovic.

Poche novità invece in casa Italia. La Nazionale che affronterà gli svedesi si saprà solo dopo la rifinitura tattica. Nei giorni scorsi, il ct ha lavorato soprattutto all’interno della sala video, analizzando insieme alla squadra sia al mattino sia nel tardo pomeriggio, ogni caratteristica tecnica e tattica della Svezia. Ad ogni modo, salvo imprevisti dell’ultima ora, l’impressione è che gli azzurri cambieranno pochissimo rispetto alla serata di Lione. In particolare, verranno verificate le condizioni di Giaccherini, Parolo e Candreva, ma solo uno dei tre potrebbe lasciar spazio ad Alessandro Florenzi, mentre De Sciglio rileverà Darmian sulla fascia destra, apparso poco convinto nella partita contro il Belgio. Confermato il tandem d’attacco Eder-Pellè, di conseguenza Zaza e Immobile troveranno spazio a partita in corso.

Nel frattempo, nella giornata di martedì, è andato di scena il Portogallo del fuoriclasse Cristiano Ronaldo, ma non vanno oltre l’1 a 1 contro l’esordiente Islanda. Al goal in apertura di gara di Nani, risponde l’ex centrocampista del Pescara, adesso al Basilea, Birkir Bjarnason. Una vera e propria beffa per i lusitani che nella ripresa sbattono contro un muro. Bisognerà battere necessariamente l’Austria nella prossima partita in programma sabato sera alle 21, che a sorpresa perde contro l’Ungheria, grazie alle reti di Szalai nel primo tempo e di Stieber a tre minuti dalla fine. Nella seconda giornata del gruppo B, la Slovacchia condanna all’eliminazione dal campionato europeo la Russia. La squadra slovacca mette al sicuro i suoi primi 3 punti, grazie alla rete al decimo di Weiss e allo splendido goal del centrocampista del Napoli Marek Hamsik. Sicuramente, insieme al goal di Payet, uno dei goal più belli visti fino ad ora. Dopo il pareggio nella prima giornata, l’Inghilterra di Roy Hodgson conquista i primi tre punti e la testa del girone B, battendo il Galles di Bale al 90° minuto, con un goal dell’attaccante del Liverpool Daniel Sturridge. Il Galles era passato in vantaggio nel primo tempo con Bale a segno, poi raggiunto dal primo goal di Vardy al campionato Europeo.

Al Velodrome di Marsiglia, la Francia di Didier Deschamps conquista la qualificazione al turno successivo, battendo nel finale la mai doma Albania di Gianni De Biasi, con i goal di Griezmann e di Payet. La nazionale francese vince ma non convince del tutto, poiché presenta diverse lacune sul piano dell’organizzazione del gioco e sul ritmo di gioco apparso lento e prevedibile. Nello stesso girone, la Romania si conferma un cliente scomodo anche per la Svizzera di Petkovic, che non va oltre l’1 a 1. I rossocrociati vanno in svantaggio nel primo tempo per via della rete di Stancu su rigore, ma riescono a pareggiare all’inizio della ripresa. Di Mehmedi il goal della Svizzera.

Nel gruppo C, la sorpresa è l’eliminazione dell’Ucraina, a causa della sconfitta rimediata contro l’Irlanda del Nord. Gli irlandesi in vantaggio con McAuley all’inizio del secondo tempo, hanno chiuso il match nei minuti di recupero con McGinn. Adesso possono sperare nella qualificazione alla fase successiva. Nello stesso girone, a Saint-Denis, la Germania di Joachim Löw non va oltre lo 0 a 0 contro la Polonia. Muller e compagni non giocano al livello che tutti si aspettavano, confermando le difficoltà viste contro l’Ucraina nel corso della prima partita di questa fase a gironi.

Finora un campionato Europeo che non regala particolari emozioni, poiché nessuna formazione ha dimostrato di essere in possesso di buona organizzazione di gioco e in grado di poter imporre la propria supremazia sugli avversari, al punto da poter essere considerata la vera favorita per la vittoria finale. Una buona notizia per l’Italia.

Diffondi la notizia!Share on FacebookShare on Google+Share on LinkedInTweet about this on TwitterEmail this to someone

Scrivi