Catania, Ma – Musica Arte, domenica 18 gennaio 2015, dalle h. 20. Live di Francois e le Coccinelle, mostra di illustrazioni di Fabio Consoli. Ingresso: libero

L’aperitivo dove cultura, arte, musica e vintage si uniscono in un unico format originale. Tutto questo al Ma Musica Arte, il club di via Vela a Catania, dove domenica 18 gennaio, a ingresso gratuito e senza liste, l’aperitivo si fonde con la cultura, l’arte, la musica e il vintage in un unico format originale.
In Birreria nuovo appuntamento de “Il palco libero show”, cose folli e divertenti, sempre alla ricerca di una voce e di nuovi talenti, di Alessandro Falcione & co. Per lo spazio del gusto, il Ma Ristorante propone la formula già ben e apprezzata del “Japan, Street O Sicilian”, ovvero a prezzi speciali e solo per la domenica le migliori e particolari pietanze dello chef Carlo Borghini. Per lo spazio d’arte (direzione artistica di Francesco Russo, testi critici di Simona Di Bella), fino all’1 febbraio si potrà visitare “Music Visual Journal”, mostra di illustrazioni di Fabio Consoli. La mostra si potrà visitare ogni giorno, escluso il lunedì, dalle 20 alle 24. Finito l’aperitivo rinforzato, il programma degli show di domenica 11 gennaio prosegue alle 22 con il live in teatro di Francois e le Coccinelle.
Francois e le Coccinelle. Mancano sulla scena del Ma Musica Arte già da un anno François & le Coccinelle, ed è quindi tempo per la rock’n’roll band catanese per dare vita ad uno un nuovo spettacolo elettrizzante fatto di chitarre, ritmo e tanta simpatia. Francois & le Coccinelle – Francesco “François” Turrisi voce, Fabio “Fabian” Finocchiaro chitarra, Lucio Renna basso, Ruggero Rotolo batteria -, 26 anni di sano e onesto rock’n’roll da quel 1989 quando, «in una Catania densa di musica e vitalità – come ama raccontare la band -, il rock’n’roll, la gioia di stare insieme, i pomeriggi giovani delle discoteche con i Clash ed i Rolling Stones sparati da dj’s illuminati, erano uno stimolo troppo grande per non pensare di avere una propria band con cui scalmanarsi al ritmo ossessionato di quelle notti di fuoco». Tra peripezie, partenze e ritorni, il gruppo è stato sempre vivo, anche quando era sotto la cenere, fino all’uscita nel 2007 di “Ma a che livello siamo sul mare?!?”, cinque canzoni più una ghost track che rappresentano il primo vero album di sempre all’insegna delle radici di buon sano e libero R’n’R insieme ad un po’ di non-sense.
Fabio Consoli. Il progetto “Music Visual Journal” consiste principalmente in una mostra di disegni, esperienze di viaggio e di vita quotidiana, ed emozioni raccontate attraverso parole, disegni e musica. «Da anni giro il mondo in sella alla mia bicicletta – spiega l’artista -, pedalando attraverso i posti più remoti del pianeta – Patagonia, Alaska, Lapponia, Tibet, Madagascar, Uganda, Marocco, Cambogia, Vietnam, tutta l’Europa, buona parte dell’America, sono solo alcuni -, pedalando per decine e decine di migliaia di chilometri, a volte in solitudine, a volte in compagnia. Durante i miei viaggi porto con me il mio Moleskine, dove disegno e prendo appunti. Su un piccolo registratore fischietto le melodie che mi girano in testa. Da questi viaggi sono nati due libri illustrati, diverse mostre e concerti. Da qui nasce il Visual Music Journal».

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