CATANIA – È stato fissato per il prossimo 2 febbraio il nuovo “faccia a faccia” in Prefettura tra i sindacati e le aziende che hanno assorbito i lavoratori ex Sims, in agitazione contro il mancato perfezionamento dei contratti.

La protesta dei lavoratori  di stamattina di fronte Palazzo Minoriti, affiancati da Cgil e Uil, FIOM e Uiltucs, ha portato in evidenza il forte disagio di 49 persone assorbiti dalla KSM service e da Sicilia police. In particolare, i dipendenti lamentano in certi casi la mancata chiamata all’assunzione, in altri, l’applicazione di un contratto non previsto dal capitolato d’appalto con salario ai minimi, o la mancata consegna di buste paga e del contratto.

Una delegazione è stata ricevuta dalla viceprefetto Rosa Maria Monea; sindacati e lavoratori hanno anche chiesto di potersi confrontare con l’Asp, ente che gestisce l’appalto, prima del 31 gennaio, per considerare entro i termini previsti dalla legge, l’ipotesi di mancato rispetto delle richieste di capitolato da parte delle ditte subentranti alla Sims.

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