Innovazione, originalità, tradizione, ed internazionalità in un progetto tutto siciliano premiato ad Expo Milano 2015 il 26 ottobre scorso. “Tu Come Stai? Impariamo a star bene”, organizzato e promosso dall’Associazione Culturale Informattiva, è tra le eccellenze dell’iniziativa “Rise2up”, che promuove le buone prassi delle aziende vicine ai temi dell’alimentazione, della salute e della sostenibilità. Obiettivo, raggiunto con successo dal progetto, premiato tra ventisette altre iniziative con la prima menzione speciale, per aver coinvolto intorno a queste tematiche il mondo aziendale, istituzionale e associativo.

A ritirare presso la Cascina Triulza il prestigioso riconoscimento – assegnato tenendo conto del giudizio dei visitatori, dei social network, e del Comitato Scientifico che ne ha valutato qualità, originalità, e attinenza al tema Expo 2015 – Umberto Bonanno, amministratore di Blabs (www.blabs.it), partner dell’iniziativa.

“Siamo molto soddisfatti di questo riconoscimento, ottenuto grazie anche al contributo delle altre aziende già partner – ha spiegato Bonanno – ma è adesso che inizia il vero duro lavoro: portare avanti il progetto. Ed è per questo che chiediamo il sostegno di quanti vorranno supportarci e condividere con noi questa esperienza.”

Un progetto didattico-divulgativo rivolto a tutti, unico nel suo genere, che si pone come obiettivo l’educazione alla salute e ad una corretta alimentazione, per garantire il benessere psico-fisico dell’individuo anche attraverso la valorizzazione artistica del corpo e delle sue espressioni. Tre le principali sezioni in cui si articola l’iniziativa.

Un concorso di cortometraggi, “CortInSalute”, rivolto alle scuole primarie e secondarie di primo grado per l’anno 2015/2016, che da l’opportunità di approcciare i linguaggi del cinema e dell’audiovisivo lavorando in gruppo su una delle seguenti tematiche: Cibo è vita, norme per una corretta alimentazione e le pratiche del mangiar sano; Sport è salute, benefici di una sana attività fisica sin dall’infanzia e i valori dello sport; L’igiene prima di tutto, buone norme di igiene, al fine di prevenire la trasmissione di malattie; Dipendo da me, contro i danni derivanti dalle dipendenze, quali alcol, droghe, fumo e internet.

Un concorso fotografico, “ImmagineCorpo”, aperto a fotoamatori e professionisti di ogni età, per valorizzare il corpo umano, nelle sue varie accezioni, in modo originale e creativo, ispirandosi ai temi della Nascita, Cuore, Muscoli e Cinque sensi. Il corpo visto dagli obiettivi di professionisti e fotoamatori, che ritraggono in modo realistico o simbolico una “macchina” quasi perfetta chiamata Uomo.

E infine una mostra multimediale e interattiva, “Esploriamo il Corpo Umano”, visitabile dal’11 al 24 aprile 2016 presso il Palazzo della Cultura di Catania nei locali destinati alle esposizioni. Un itinerario didattico volto ad illustrare e approfondire le diverse parti del corpo umano attraverso la riproduzione fedele degli organi e degli apparati, riproduzione di video divulgativi, laboratori didattici, ludico-creativi e sensoriali, su una superficie espositiva divisa in 8 Aree Tematiche: dal Concepimento alla Nascita, DNA , Cuore e Apparato Circolatorio, Muscoli e Articolazioni, Apparato Respiratorio, Apparato Digerente, Cervello e Sistema Nervoso, I 5 Sensi.

Dal 31 ottobre fino al 31 dicembre sarà dunque possibile iscriversi gratuitamente ai concorsi, visionando il bando sul sito www.tucomestai.net: termine ultimo per la consegna dei lavori il 31 gennaio 2016. Le votazioni avverranno on line, dall’1 febbraio al 31 marzo; le migliori opere saranno esposte all’interno della mostra e premiate il 16 aprile, nella sala conferenze del Palazzo della Cultura di Catania.

Il progetto ha ottenuto il sostegno delle istituzioni e di numerose associazioni e aziende, il patrocinio del Comune di Catania e l’adesione del Dipartimento di Scienze Ambientali, Biologiche e Geologiche dell’Università di Catania, tutti insieme per veicolare i valori fondati sul retto vivere partendo dalla cura del benessere psico-fisico.

P.P.L.

Scrivi