PACHINO − Due giornate molto intense per il Consorzio Pomodoro di Pachino Igp quelle trascorse a Expo Milano 2015 mercoledì 16 e giovedì 17 settembre.

La partecipazione del Consorzio Igp presso lo stand espositivo allestito grazie all’ospitalità di Unioncamere all’interno del Padiglione Italia è stata accolta con interesse ed apprezzamento da parte dei visitatori.

“La celebrità del prodotto pachinese, afferma la biologa nutrizionista Piera Stefania Arfò, che durante le due giornate ha approfondito le proprietà organolettiche e nutritive del Pomodoro di Pachino Igp, conferma la sua bontà sia in termini di gusto che di salute. Avere l’occasione, come è successo in questi giorni, di approfondire meglio le sue proprietà, genera interesse nel consumatore, che si ripromette di comprare solo il prodotto originale. Durante le due giornate abbiamo messo in evidenza l’aspetto nutrizionale, le proprietà antiossidanti e antitumorali del pomodoro di Pachino Igp nonché la peculiarità delle proprietà che possiede, grazie alla zona geografica unica al mondo dove è coltivato; da qui derivano i suoi effetti positivi sulla salute. Molte domande sono state poste sui metodi di coltivazione. Tanti, inoltre, sono stati gli apprezzamenti per la nostra terra, perché una buona percentuale dei visitatori ha trascorso le vacanze a Pachino, Portopalo di Capopassero, Marzamemi e dintorni, e ne ha apprezzato le bellezze, rendendoci orgogliosi di appartenere ad uno dei posti più incantevoli d’Italia”.

A rappresentare il Consorzio Igp il Presidente Sebastiano Fortunato:“Expo 2015 rappresenta un’occasione unica per avere una vetrina completa del mondo del food. Siamo già alla seconda presenza ad Expo 2015, dopo quella di giugno nel Cluster BioMediterraneo e saremo ancora presenti dal 16 al 18 ottobre. Expo per noi rappresenta la frontiera che ci apre al mondo, l’evento più grande del secolo per comunicare direttamente il nostro prodotto ai consumatori. Vorrei ringraziare Unioncamere per la possibilità che ci ha offerto, ospitandoci qui per due giorni. La mancanza di risorse ci ha costretto a una presenza parziale durante i sei mesi dell’Expo, forse perché tutti i partner e gli imprenditori non ci hanno creduto fin dall’inizio; mi auguro che in futuro si crei una maggiore sinergia tra il mondo dell’agricoltura e gli attori principali del nostro territorio, allo scopo di portare beneficio all’economia locale e, di conseguenza, alle nostre famiglie”.

Prossima tappa per il Consorzio, dal 23 al 25 settembre, sarà il MacFrut, importante fiera di settore, che quest’anno si svolgerà per la prima volta non a Cesena, ma presso l’Expo Centre di Rimini in collaborazione con Gambero Rosso.

Scrivi