SIRACUSA − Un successo oltre le più rosee aspettative e una città, Siracusa, diventata quasi un’appendice naturale di Expo Milano 2015. Questo, in sintesi, il bilancio della serie di eventi e iniziative legate a “Il Gusto della Luce” a cura dell’Area Marina Protetta del Plemmirio, nell’ambito del progetto del Ministero dell’Ambiente “Expo e Territori”.

L’evento che ha avuto luogo ieri è stato ospitato nella sede del Consorzio dell’Area Marina Protetta del Plemmirio, in via Abela a Siracusa. Il gran finale de “Il Gusto della Luce”, è stato dedicato alla creazione di un ricordo concreto, un’opera d’arte per testimoniare l’importanza e l’impegno avuto in questi mesi dai cittadini e dalle associazioni che hanno abbracciato e seguito con interesse e partecipazione tutte le iniziative. “La città è quel luogo dove un bambino attraversandola scopre cosa vuol fare da grande”, diceva l’architetto Louis Khan. E proprio pensando ai bambini di oggi e a quelli che nel recente passato lo sono stati, protagonista dell’evento di chiusura l’illustratore Pietro Nicolaucich. In un’avventura tutta ancora da scrivere e disegnare, con i corsari  che sono stati pionieri e grandi innovatori; il loro spirito d’avventura infatti è stato indispensabile per scoprire tanti meravigliosi pezzi di mondo. E con lo spirito da corsari gentiluomini l’invito è stato quello di partecipare all’open day del 25 ottobre in cui Pietro ha realizzato il suo murales, per raccontare alla città una storia scritta a tante mani con gli studenti del Liceo Artistico “Antonello Gagini” di Siracusa durante un laboratorio di scrittura collettiva che si è svolto nei giorni precedenti.

A concludere la giornata jam session letterarie, performance artistiche e il live musicale dei  Fratelli La Strada. L’iniziativa ha chiuso la manifestazione denominata “Il Gusto della Luce” promossa dall’Area Marina Protetta del Plemmirio insieme al Ministero dell’ Ambiente nell’ambito del programma nazionale Expo e Territori. La direzione artistica è stata a cura di Alessia Zabatino e degli studenti del Liceo Artistico “Antonello Gagini” di Siracusa.

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