di Elisa Guccione

Viagrande- In estate c’è chi lavora lavora e non va in vacanza come l’attore Fabio Boga, che incontriamo a Viagrande durante le riprese del cortometraggio “Premio per la migliore sceneggiatura”, scritto e pensato da Sergio Zagami, diretto da Alfio D’Agata e prodotto da Giuseppe Rizzo. Proviamo a conoscerlo meglio tra un ciack e l’altro.10596029_10203634797883243_824765994_n

Parliamo della sua interpretazione in questo film?

«Sono Salvo il marito di Silvia, interpretato da  Stella Egitto, e padre di due figli. Il mio personaggio è un uomo che cerca di salvare e riconquistare il suo rapporto, dopo aver scoperto il tradimento della moglie. L’unione tra i due si rompe e l’armonia inizia a degenerare tra sfuriate, gelosie e vendette. A pagarne le conseguenze sono sempre i figli».

Non sveliamo ai nostri lettori il finale del film ma il suo personaggio arriva a scelte estreme. È stato difficile interpretarlo?

«Sì!!! Salvo arriverà a fare delle scelte definitive dettate da una serie di avvenimenti che lo porteranno a prendere una decisione pensata e riflettuta molto grave. Interpretare un ruolo del genere non è mai facile, in quanto sono dei pensieri e delle emozioni lontane dalla propria personalità. Il bello di chi fa l’attore è riuscire a dar vita ad un personaggio differente da se stesso».10595875_10203632505745941_1938278889_n

Cosa si aspetta da questa nuova avventura?

«Come in ogni film ci si aspettano tanti complimenti e premi o addirittura oscar. (ride) Mi auguro di ottenere il giusto riconoscimento per un prodotto cinematografico così ben scritto, ben girato ed interpretato da un cast davvero importante. Spero di far emozionare e riflettere il pubblico su un tema delicato come il femminicidio».

Lei è stato da sempre molto sensibile a tematiche di questo tipo ed è sceso in campo contro la violenza di genere. Ci spiega la sua posizione e ci anticipa quali saranno le prossime attività solidali che svolgerà tra non molto?10602880_10203632505825943_1863674001_n

«È da tre anni che ho la fortuna di essere uno dei protagonisti di “Amore Criminale”, che si occupa proprio di femminicidio e sono convinto che solo grazie all’informazione data dai media tramite film, documentari, articoli, fiction inerenti a questa piaga sociale, riusciremo a far capire a chi si trova in situazioni simili che l’unica soluzione è allontanare immediatamente il soggetto violento e denunciarlo alle forze dell’ordine. Sono stato scelto dall’associazione Demetra onlus di sostenere la Campagna di sensibilizzazione “Un altro viaggio è possibile”, un progetto internazionale per combattere il turismo sessuale a danno dei Minori. Andrò direttamente in Brasile per sostenere questa campagna».

Quali sono i suoi prossimi impegni?10592532_10203632748872019_1101525151_n

«Al ritorno dal Brasile parteciperò ad una serie di conferenze sul femminicidio  e sarò anche testimonial di un libro, che a breve uscirà nelle librerie a livello internazionale, che tratterà una storia assurda di violenze subite da una donna siciliana. Inizieremo a girare il lungometraggio di questo corto. Inoltre,  mi vedrete protagonista in tv e nei media in generale di un trailer sulla violenza e girerò un altro film sul turismo sessuale in Brasile».

Elisa Guccione

 

 

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