di Agnese Maugeri

La 23esima edizione della giornata FAI di Primavera si terrà nel weekend del 21 e 22 marzo. Una grande festa dedicata ai beni culturali italiani, un’importante occasione per scoprire luoghi unici solitamente inaccessibili al pubblico che, proprio grazie a questa giornata diventano fruibili a tutti.

La Fondo Ambiente Italiano è una fondazione culturale che si occupa della tutela e valorizzazione del patrimonio artistico e naturale d’Italia. Le giornate di Primavera sono ogni anno motivo di aggregazione per tutta la collettività, aperte a tutti danno però maggiore riguardo agli iscritti e sostenitori della Fai, un beneficio che conviene sia a noi stessi, sia alla nostra nazione.

Le Delegazioni Fai in Sicilia apriranno il 21 e 22 dei luoghi meravigliosi e poco conosciuti che rivivranno attraverso gli sguardi dei tanti curiosi, turisti ed estimatori d’arte che li andranno a visitare.

Il programma della manifestazione presentato a Catania è incentrato sulla figura di Giovanni Battista Vaccarini, per tanto sarà possibile visitare 12 luoghi tutti riconducibili al noto architetto: Casa Vaccarini – Chiesa della Badia di Sant’Agata – Chiesa della Badia di San Giuliano e prospetto del Monastero di San Benedetto – Chiesa di Santa Maria Dell’Ogninella – Convitto Cutelli – Fontana dell’Elefante – Palazzo San Giuliano – Palazzo Serravalle – Palazzo Valle – Portico di Levante Palazzo dell’Università – Prospetto della Cattedrale di Sant’Agata.

Anche ad Acireale la Giornata Fai di primavera si festeggia con un’esclusiva iniziativa, l’apertura al pubblico del Centro di Ricerca per l’Agrumicultura e Colture, un’istituzione pubblica storica, ricco di documenti di grande valore, un istituto di ricerca scientifica. E’ stata ottima l’idea del gruppo di Acireale di aprire l’istituto di ricerca storico sull’agrumicultura nell’anno in cui il FAI ha suggerito di proporre qualcosa che fosse in linea con l’Expo.

Sempre nella provincia etnea il comune di San Giovanni La Punta domenica 22 ha instituito una manifestazione sportiva, la 2^ prova del I Circuito Diadora Diamond, organizzata da L’A.s.d. Scuola di Atletica Leggera Catania in collaborazione con l’A.s.d. Puntese, il Comitato Provinciale Fidal Catania, il G.G.G. Catania «Alfio Vittorio Pistritto», l’Assessorato allo Sport del Comune di S. Giovanni La Punta retto da Enzo D’Aquino. Il programma tecnico prevede varie tipologie di percorsi per Master, giovani e donne e si snoderà sul circuito del centro storico puntese. La premiazione è prevista per i primi sei classificati di ogni categoria Giovanile, i primi tre di ogni categoria All/Master M/F Fidal.

Nella capoluogo di Palermo e nei comuni dei Gruppi FAI di Bagheria, Castelbuono, Caccamo, Corleone e Piana degli Albanesi e Santa Cristina Gela, verranno aperti al pubblico oltre venti siti, luoghi spesso inaccessibili che rappresentano una ricchezza del nostro paese. Resteranno aperti: il Banco D’Italia – Villa Pajno – la Sede Regionale della Rai che sta aiutando la Fai con una maratona televisiva a sostegno della bellezza e dell’unicità del patrimonio artistico italico e per promuoverlo attivamente – Palazzo Fernandez – Palazzo Molinelli di Santa Rosalia.

A Bagheria saranno visitabili: Palazzo Larderia – Chiesa del Santo Sepolcro

Nei comuni di: Castelbuono: Castello dei Ventimiglia Museo Civico – Matrice Vecchia – Torre dell’Orologio – Mausoleo dei Ventimiglia. Caccamo: Castello di Caccamo. Corleone: Il culto di Santa Lucia ,Complesso di chiese San Leoluca – Eremo San Bernardo. Piana degli Albanesi: I ricami in oro dei paramenti sacri di rito bizantino. Ostensione straordinaria del ricchissimo e più antico costume tradizionale femminile e dei suoi gioielli – Collegio Maria, anteprima esclusiva del Nuovo Museo della Eparchia cripta agostiniana – Chiesa di San Nicola – Chiesa di San Giorgio Megalomartire – La straordinaria collezione del patrimonio iconografico della chiesa di San Giorgio Megalomartire, curata da Papas Eleuterio Schiadà. Santa Cristina (Gela): Cibus Bambini & cibo, òo straordinario mondo del cibo sano e tradizionale visto e raccontato dai bambini, per i bambini, arte, tradizioni e territorio in percorsi del gusto e dei sensi. Laboratori ed aree tematiche – Palazzo Musacchia, museo dei bambini

La Delegazione Fai di Siracusa ha organizzato incontri culturali che si svolgeranno nella giornata di sabato 21 nell’Antico Mercato di Ortigia dove, a partire dalle 10.00, si terrà un forum culturale cittadino che vedrà la partecipazione di associazioni artistico-culturali. Alle 12.00 avrà luogo un’iniziativa promossa dall’associazione Libera, gli studenti di alcuni istituti scolastici siracusani parteciperanno all’incontro “Primavera di Bellezza: cultura e legalità per la Sicilia”, saranno presenti il presidente della Commissione Regionale Antimafia Nello Musumeci, il grande subacqueo e naturalista Enzo Maiorca, il soprintendente emerito Beppe Voza e Fabio Granata, coordinatore nazionale di Green Italia,  moderati dal giornalista Gaspare Urso. Al termine sarà Francesco Arizza a presentare il 1° Concorso Letterario “I Luoghi dell’Anima” per poesie e racconti brevi,rivolto ad autori italiani e stranieri. Sempre nel pomeriggio si affronteranno i temi della cultura classica nell’evento dal titolo “L’utilità dell’inutile:giù le mani dalla cultura classica”,  al termine gli allievi della scuola del teatro classico dell’Istituto del dramma antico si esibiranno con una performance teatrale dal nome “Keramos”. Domenica 22 nell’ambito della Fiera del Contadino, si terrà un incontro con i produttori locali sui temi dell’Expo2015, della sicurezza alimentare e della qualità produttiva dell’agricoltura siciliana.

Messina parteciperà attivamente alla giornata di primavera riaprendo le porte dell’antico Forte Masotto che sorge a nord della città in territorio Curcuraci, prende il nome dal generale Umberto Masotto e venne costruito nel 188. La Batteria Masotto è la più grande fortificazione della costa sicula, fu un antica polveriera nella quale morirono più di 20 persone ricordate a Messina con un monumento ai caduti della Batteria Masotto. Dopo la Seconda Guerra Mondiale venne utilizzata come sede di uffici della Marina Militare, poi cadde in disuso, in abbandono totale ma la struttura, di grande rilievo artistico architettonico, meriterebbe maggiore visibilità da parte dei turisti. Dagli spalti dei Forti si può inoltre mirare un panorama che va dalle Isole Eolie a Capo di Pellaro in Calabria attraversando tutto lo Stretto di Messina.

Nell’incantevole Taormina sarà visitabile il Museo di Casa Cuseni dichiarato monumento nazionale, censito e protetto dal grande museo di Arte e Design il Victoria e Albert Museum di Londra. Fu costruito proprio da uno dei più famosi artisti inglesi Robert Hawton Kitson diventò con il tempo uno dei più prestigiosi cenacoli culturali internazionali. Si terranno sempre a Taormina altri eventi collegati organizzati sempre per la giornata Fai di Primavera, presentazioni di libri e incontri curati dall’associazione “Arte & Cultura a Taormina” facenti parte della rassegna Caffè Letterario “Spazio Sud”.

A Giardini Naxos si potrà visitare il Castello Schisò che si affaccia proprio sulla baia, costruito nel XIII XIV secolo il nome Schisò deriva dall’arabo Qusu che vuol dire seno poiché in origine il castello poggiava su due promontori di origine vulcanica. Il Castello oggi è disabitato e, purtroppo, in stato di abbandono. Altri incontri culturali saranno organizzati dall’associazione Naxoslegge.

Su invito della responsabile del gruppo FAI di Giardini Naxos – Taormina, prof.ssa Fulvia Toscano, infatti, il cartellone di appuntamenti letterari dell’associazione “Arte & Cultura a Taormina”, presieduta da MariaTeresa Papale, si arricchisce di un evento speciale appositamente ideato per le “Giornate FAI di Primavera”, serie di manifestazioni organizzate in tutta Italia sabato 21 e domenica 22 dal Fondo Ambiente Italiano per la conservazione e la valorizzazione del patrimonio d’arte, naturale e paesaggistico italiano. Un evento speciale che vede la giornalista Milena Privitera trasferire per l’occasione il Caffè Letterario” di Spazio al Sud di cui è conduttrice dall’elegante sala “Le Naumachie” dell’Hotel Isabella – sede ufficiale della rassegna letteraria – al blasonato salone del Museo Casa Cuseni, per presentare domenica 22 marzo, alle 17:30 il testo di Maria Luisa Bachis “Walter Benjamin – Linguaggio –Traduzione – Tradizione”. Intellettuale, vero “homme de lettres” come lo definì Hannah Harendt, Benjamin, tedesco di religione ebraica, è stato un filosofo, scrittore, traduttore, critico letterario e sociologo segnato da amicizie personali e frequentazioni culturali con i maggiori rappresentanti dell’intellighentia europea dell’epoca – da Scholem ad Adorno, da Brecht ad Horkheimer, senza dimenticare Bloch e Rosenzweig – che lo portarono a concepire un originale accostamento tra mistica ebraica e marxismo. Focalizzando le proprie riflessioni sul problema del linguaggio, elemento determinante sia dell’esperienza filosofica che di quella artistico-letteraria, Benjamin arrivò ad una teoria dell’interpretazione basata sul concetto di una divina, unica lingua originaria, degenerata e ridottasi col passar del tempo ad un insieme di segni, convenzionali sistema di comunicazione. LOC.BACHIS 22MARZO JPEGEd è su questo aspetto che si sofferma il saggio su Benjamin firmato da Maria Luisa Bachis, (ed. Firenze Libri Atheneum, 2000), laureata in Filosofia e studiosa di Ermeneutica Filosofica, nel suo dichiarato omaggio alla poliedrica figura di Benjamin, che “affascina per l’incredibile capacità di spaziare in tutti i campi delle lettere e del pensiero”. Quello della Bachis si rivela così una sorta di “ viaggio nel mondo del pensatore ebreo-tedesco, figura da sempre letta, interpretata persino decifrata, ma mai compresa appieno, mai tradotta del tutto. Benjamin non ha mai sofferto la stanchezza nell’investigare la fitta trama di linguaggio che costituisce l’essenza stessa dell’uomo. Il pensatore, mediante l’opera di traduzione e di critica, invece, ha indagato i percorsi battuti da una parola scaduta a “chiacchiera”, nell’opera esegetica dei testi “quasi alchemica”, per far risuonare almeno un’eco della parola pura e incorrotta: la parola adamitica”. L’evento di “Spazio al Sud”, organizzato da “Arte & Cultura a Taormina” in collaborazione con il FAI ed il Museo di Casa Cuseni, vede il patrocinio del Comune di Taormina, Taormina Arte, Associazione Imprenditori Per Taormina, la sponsorizzazione di Associazione Albergatori, e la partnership di “Gais Group Hotels” oltre che dell’associazione “Piazza Dalì”.

Per ulteriori informazioni e per conoscere i siti aperti e aderenti a questa giornata è possibile scaricare l’App della Fai.

Riscopriamo il nostro territorio, ammiriamo l’arte e le bellezze che ci circondano e respiriamo una nuova aria di primavera.

A.M.

A proposito dell'autore

Divoratrice di libri con una brutta dipendenza adoro “sniffare” quelli nuovi. Logorroica, lunatica, testarda. Amante del teatro, ballerina mancata, l'altezza (esagerata) ha infranto il mio sogno. Appassionata di cinema, tutto ma non horror. Scrittrice per indole, il modo più istintivo per sentirmi bene, prendere carta e penna e scrivere Aspirante giornalista per vocazione e CakeDesigner per diletto. Non sto mai ferma puoi incontrarmi mentre recensisco un evento, una prima o un vernissage, con in borsa un libro e biscotti per ingannare l'attesa!

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