Riceviamo e pubblichiamo.

CATANIA – Ieri pomeriggio, arrivato con ben due ore di ritardo ad Agrigento il premier Renzi con Alfano accanto, ha promesso con il patto per il Sud un futuro radioso per i Siciliani, oggi ripeterà la stessa opera teatrale a Catania, stavolta  anche con il Podestà accanto.  Per un attimo mi sono ricordato le parole del Santo Giovanni Paolo secondo, di molti anni fà nella Valle dei Templi. Mai nessuno aveva osato tanto con i mafiosi, grandi speranze sono rimaste in noi tutti Siciliani. Dopo quella esortazione, la società siciliana e indirettamente italiana è veramente cambiata per tutti tranne che per i politici giovani e incalliti.  Vestiti con giacca e cravatta hanno soppiantato la ” Lupara ” con  la ” Parola & Cinguettio ” , riescono a dominare tutto e tutti con un impressionante gioco di parole . In breve :   Buona Scuola ( scuola al tracollo e insegnanti appesi ad un algoritmo );   jobs act ( l’illusione del lavoro affiancata ad un perenne precariato ) ;    Referendum ( un futuro con un nuovo e ingarbugliato contenitore politico solo per nominati e per la nomenclatura di sempre );    Studi di Settore : ( dal 2017 aboliti con il contribuente tipo, sempre e per sempre taglieggiato  con la stessa pressione fiscale oltre il 50% );     Piano di riequilibrio : ( tutti o quasi tutti i comuni sono in pieno fallimento, le giunte approvano piani di riequilibrio, ossia mutui a dieci e trenta anni, mai sottoscritti dagli ignari contribuenti ).
Possiamo continuare all’infinito, c’è un unica speranza per noi tutti, ” possono imporre e comandare su tutto e tutti, fare emigrare i nostri figli, vivere in futuro con le mega pensioni rubate alle future generazioni, ma NON possono comandare sul tempo, quindi prima o poi con una rivoluzione culturale stravolgente si romperà il mostruoso giocattolo e tutte le mafie con o senza vestito “.
Carlo Cittadino . Kataneconomie
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