di Emanuele Strano

PEDARA (CT) – Si sta svolgendo la 21° edizione della Fiera d’Estate Village 2015, l’evento fieristico più atteso dell’anno in Sicilia. Accolta ancora una volta con entusiasmo a Pedara, alle pendici dell’Etna, l’evento iniziato la scorsa settimana chiuderà i battenti il 23 Agosto, ripetendosi ogni giorno dalle ore 18 alle ore 24.

11912921_10153466802269854_1133978863_nUn’area dedicata di più di 10.000 mq con 220 spazi espositivi ospitanti molteplici offerte dei settori più svariati, da quelli tipici regionali agli articoli di artigianato, da prodotti e servizi per la casa e la cucina a quelli per arredi e giardinaggio, oltre a una zona completamente dedicata agli aspetti eno-gastronomici, oltre a spettacoli all’insegna di musica, animazione e folklore.

Grande successo tra le varie esposizioni soprattutto per gli stand che espongono prodotti della cultura siciliana, occasione per riportare alla luce tradizioni altrimenti destinata a soccombere nel ricambio generazionale.

Giuseppe Rapisarda

Giuseppe Rapisarda

E’ l’occasione giusta per fare conoscere le nostre tradizioni ai tantissimi turisti che visitano la fiera – spiega Giuseppe Rapisarda, responsabile aree fieristiche Confcommercio Catania – .Diamo spazio a tantissimi prodotti siciliani sia nel settore culinario, come i tipici cannoli, le cassatelle, gli arancini, sia nel settore artistico-artigianale con l’esposizione di pupi siciliani e ceramiche di Caltagirone. Abbiamo in cantiere per le prossimi edizioni anche la realizzazione di un “Villaggio Sicilia” all’interno della Fiera, tutto dedicato alle eccellenze siciliane“.

 

Amaru Unnimaffissu

Domenico, “Amaru Unnimaffissu”

Visitiamola insieme allora, questa fiera, in un itinerario di colori e sapori siciliani. Il benvenuto ce lo regala il simpatico Domenico, che ci fa gustare il suo particolarissimo “Amaru Unnimaffissu”, liquore a base di carrubbe, fichi d’india e scorza d’arancia. “Prodotti che le nuove generazioni probabilmente neanche conoscono – ci racconta Domenico, un po’ nostalgico – e che con orgoglio riportiamo in auge promuovendo le tradizioni dei nostri avi“.

Antonio, "Idea Decorazioni"

Antonio, “Idea Decorazioni”

Ci immergiamo nel cuore della fiera, colpiti dall’entusiasmo delle vallette siciliane dell’associazione “Europa Eventi Grasso”. Avvolti dallo scampanellio dei tamburelli, le solari signore ci accompagnano tra gli stand, dove abbiamo modo di conoscere le decorazioni su quadretti di Antonio e Laura, rappresentanti paesaggi e immagini della nostra terra: “Cerchiamo di trasmettere con passione la nostra sicilianità alla gente, che apprezza e si informa sui nostri prodotti e sulla nostra cultura“, ci racconta Antonio.

Francesco Salamanca

Francesco Salamanca

Continuiamo a passeggiare tra gli spazi espositivi, e la nostra attenzione è catturata da un artigiano al lavoro su quello che diverrà un caratteristico “Pupo siciliano“. “I turisti di tutto il mondo accolgono con entusiasmo la riscoperta di queste tradizioni, che altrimenti andrebbero perdute – ci racconta Francesco Salamanca, costruttore di “pupi” da più di cinquant’anni – e tutti, giovani e anziani, rimangono a bocca aperta osservando in diretta la lavorazione del metallo e la costruzione del pupo, e questo è per noi motivo d’orgoglio“.

Domenico Mirabella

Domenico Mirabella

Oltre le tradizioni, anche antiche vie e strade siciliane nelle opere di Domenico Mirabella: “Riproduco scorci di vie di Catania su tegole o lastre di terracotta. E’ un piacere vedere come le persone si interessino a luoghi del passato. Sono sicuro che se i giovani si avvicinassero alle antiche tradizioni ne avrebbero solo giovamento“.

La “Fiera d’Estate Village” si rivela essere quindi, oltre che luogo di forte interesse turistico ed economico, anche un ritrovo dove cultura e tradizione si fondono al moderno coinvolgendo i visitatori in un crescendo di colori e sapori dimenticati.

 

 

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