di Emanuele Strano

Nuovo aggiornamento sul caso dei due bambini contesi dai genitori, con la richiesta della madre di espatrio in Germania contro la volontà del padre. Il giudice Cristiana Delfa ha sciolto la riserva assunta nell’udienza del 17 Settembre, disponendo nuove consulenze tecniche per tutte le parti in causa dopo i gravi episodi (tra cui l’aggressione del nonno materno al padre dei bambini) che hanno chiaramente inasprito la già elevata conflittualità tra i genitori.

Le perizie, affidate alla dottoressa Gaetana Badalà con termine di consegna il 9 ottobre, sono state disposte per entrambi i genitori ed estese anche al nonno tedesco, e avranno il delicato obiettivo di comprendere le attuali condizioni psicologiche e relazionali dei coniugi e degli stessi minori, al fine di individuare la soluzione migliore per l’affidamento dei bambini. Un eventuale trasferimento in Germania infatti potrebbe compromettere lo stato psico-fisico dei due minori, ricordando anche che uno dei figli è affetto da problemi di logopedia.

avvocato LiperaSoddisfatto il legale del padre, l’avvocato Lipera: “Per il momento siamo soddisfatti del provvedimento del giudice che ha posto il divieto di espatrio dei minori, in attesa che vengano accertati tutti i fatti che negli ultimi mesi sono accaduti, in particolare con riferimento alla personalità del nonno tedesco di Germania che lo scorso 8 settembre ha picchiato selvaggiamente davanti i nipotini il loro padre“.

Chiosa finale anche sul giudice Delfa: “In ogni caso elogio al giudice – dichiara Lipera – che ha l’onestà intellettuale di meglio rivalutare la situazione ovvero, come dicevano gli eterni maestri giuridici del passato, di avere il coraggio e la forza morale di decidere “melius re perpensa

In attesa delle perizie e della nuova udienza del 22 Ottobre, una piccola vittoria per il padre e per il suo obiettivo di far crescere i bambini tra i valori e la cultura che li ha visti nascere e crescere. Vietato per il momento l’espatrio in Germania sia dei bambini, sia della madre, che dovrà restare in Italia sino al giorno dell’udienza. Appuntamento quindi fra un mese, su Sicilia Journal, per gli aggiornamenti su questa delicata vicenda di figli contesi.

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