PALERMO – Il risultato del referendum dello stabilimento di Palermo di Fincantieri sull’ipotesi di accordo integrativo, che si è concluso oggi al cantiere Navale di Palermo, mette in evidenza il malcontento dei lavoratori. Il 47 per cento dei lavoratori ha respinto l’ipotesi di accordo firmato a fine giugno da Fim, Fiom e Uilm. “L’accordo non ha superato le questioni da noi poste sulla concreta missione produttiva e sulla ripresa e il rilancio del cantiere di Palermo attraverso adeguati carichi produttivi al pari degli altri stabilimenti di Fincantieri – dichiarano Francesco Foti e Serafino Biondo, Rsu del Cantiere di Palermo, contrarie all’ipotesi di accordo integrativo – In questa situazione, anche le nuove regole del premio di produzione sono state valutate negativamente”.

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