PALERMO − L’impegno alla continuità occupazionale fino a venerdì 30. E a un’eventuale variazione di bilancio nel caso in cui la delibera Cipe che darà il via libera alla spesa di 88 milioni, dovesse tardare ad arrivare. È con quest’impegno che si è concluso da poco il faccia a faccia a palazzo d’Orleans tra il governatore Crocetta e i sindacati dei forestali di Cgil, Cisl e Uil.

Stamani la protesta davanti alla presidenza della Regione, dei lavoratori del settore a rischio licenziamento per mancanza di fondi regionali. “Crocetta emani un atto di indirizzo che eviti un’altra enorme massa di senza lavoro”, aveva chiesto ieri la Cisl. E proteste si erano levate da tutto il fronte sindacale. Oggi la mobilitazione, l’incontro. E l’impegno del governatore “di cui prendiamo atto ma che non ci lascia tranquilli”, afferma Fabrizio Colonna, segretario della Fai Cisl Sicilia. “Vigileremo, la nostra attenzione resterà alta”. In pratica, fino a venerdì della prossima settimana, ha reso noto il sindacato, secondo Crocetta non dovrebbero esserci problemi. Nel frattempo, tra gli ultimissimi giorni di ottobre e i primissimi di novembre, dovrebbe arrivare la delibera Cipe che autorizzerà la spesa a favore del territorio regionale. Ma se per qualche motivo, è la rassicurazione di Crocetta ai sindacati, il Cipe dovesse tardare di alcuni giorni, una variazione di bilancio impedirà lo stop delle prestazioni di lavoro dei 24 mila forestali siciliani.

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