CATANIA – I segretari generali di Cgil, Cisl, Uil e delle organizzazioni di categoria Fai-Flai-Uila Catania hanno chiesto e ottenuto questo pomeriggio un incontro urgente in Prefettura per affrontare l’emergenza-Forestali. Con Giacomo Rota, Rosaria Rotolo, Fortunato Parisi, Alfio Mannino, Pietro Di Paola e Nino Marino a Palazzo Minoriti anche i rappresentanti delle amministrazioni comunali di Bronte, Maletto, Maniace e Randazzo. Al capo di gabinetto della Prefettura, Donatella Messina, gli esponenti delle organizzazioni sindacali hanno manifestato allarme per il nuovo e irresponsabile “passo del gambero” della Regione che, malgrado i fondi stanziati dal governo nazionale, non ha mantenuto gli impegni assunti ancora ieri per il rispetto dei diritti di migliaia di forestali in tutta Sicilia. Quattromila nella sola provincia di Catania. Il governo Crocetta aveva assicurato che stamattina – martedì 24 – sarebbero stati richiamati al lavoro i forestali sospesi e mantenuti in servizio gli altri. Né l’uno, né l’altro: “Abbiamo lottato e continueremo a farlo per assicurare il completamento delle giornate di attività previste dalla legge, la tensione cresce e noi siamo allarmati oltre che sconcertati dall’atteggiamento del governo Crocetta”, hanno affermato i segretari di Cgil-Cisl-Uil e di Fai-Flai-Uila nel corso dell’incontro in Prefettura. Giacomo Rota, Rosaria Rotolo, Fortunato Parisi, Alfio Mannino, Pietro Di Paola e Nino Marino hanno concluso ribadendo “il senso civico dei lavoratori e l’atteggiamento responsabile dei sindacati che hanno impedito sinora disordini, ma la classe politica siciliana eviti di giocare ancora al massacro sulla pelle dei forestali e delle loro famiglie con il blocco di un’attività indispensabile per la tutela ambientale e idrogeologica di questa martoriata terra”.

 

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