PALERMO – “Avevamo ragione noi. Già tre mesi fa avevamo denunciato la irragionevolezza dell’Avviso 3/2015 sulla formazione professionale – che disciplinava le modalità di erogazione di 167 milioni del Fse  –  chiedendone con una mozione  la revoca,  dopo avere elencato le tante e palesi inadeguatezze.  Ovviamente, avevamo richiesto che la mozione venisse discussa d’urgenza, ma ad oggi non è stata fissata la data”.

“Nel frattempo, il Tar Sicilia  ha sancito quanto fossero gravi le carenze di quell’Avviso, costringendo così il governo Crocetta  alla revoca (in autotutela) dello sconclusionato provvedimento,  rivisto e ripubblicato ben cinque volte,  mentre si continua ad evitare un confronto serio e concreto in  Assemblea regionale su un tema così delicato”.

“Preso atto della fallimentare gestione settennale  della formazione professionale da parte del Partito democratico, che si è servito di Crocetta per lasciare senza lavoro ottomila operatori del settore, rinnovo al presidente dell’Ars la richiesta di  portare al più presto la riforma della formazione  in Aula, prima dell’emissione di altri nuovi Avvisi che, in ogni caso, dovranno prevedere, nel rispetto delle norme, la tutela dei lavoratori e la qualità del servizio offerto.” Lo ha dichiarato il deputato dell’opposizione all’Ars Nello Musumeci.

PP.L.
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