Marco Iacona –

Ieri Nietzsche e Marx si sono dati la mano. Entrambi sindaci di Catania: Nietzsche era Raffaele Stancanelli, Marx Enzo Bianco. Fuor di metafora (e che metafora!): bellissima e commovente inaugurazione della mostra fotografica “Viaggio all’interno delle moschee di Catania e d’Europa” presso i locali della Moschea della Misericordia, a Catania. Nel quartiere “Civita”.

Reportage che, come riportato in locandina, racconta riti e preghiere, il luogo e la gente della comunità islamica catanese, e le architetture delle più importanti moschee d’Europa. Ospiti il procuratore Giovanni Salvi, la dottoressa Messina in rappresentanza del prefetto, Bianco sindaco della città, Stancanelli ex sindaco che inaugurò la moschea, Gaetano Zito che ha portato i saluti dell’arcivescovo e il presidente del collettivo “Scatto Sociale” che ne ha curato la realizzazione. Rappresentanti di movimenti e associazioni e naturalmente l’Imam della moschea e presidente della comunità islamica siciliana Keith Abdelhafid. La mostra sarà visitabile dal 13 al 27 marzo, tutti i giorni dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 20.00 alle 22.00.

È stata una festa e si respirava aria di pace e serenità. Ogni ospite ha espresso sentimenti di cordialità e di gioia per un’iniziativa che mira innanzitutto aprire le porte della moschea alla città. E che mira a ribadire il massimo rispetto per il prossimo, al di là delle fedi. Più e più volte – grazie anche all’intervento di Stancanelli – è stata ricordata l’importanza della moschea della “Misericordia” che giace in un luogo rappresentativo dell’intera città. C’è bisogno di bellezza e i due piani dell’edificio – la moschea più grande del mezzogiorno – ne sono un esempio tra i più luminosi.

Una mostra, è stato detto, che vuole anche essere una risposta a chi blatera di leggi anti-moschee; fatta in una città che potrebbe essere – secondo Bianco – modello per l’intero paese. D’altra parte, la Sicilia ha e ha avuto un ruolo essenziale – «condannata dalla geografia» – nelle questioni avviluppate intorno alle religioni monoteiste.

Dopo le relazioni degli intervenuti e i saluti delle autorità, tutti al secondo piano per ammirare le bellissime foto. Non prima di aver visitato ogni piano della moschea ricca di volumi e splendidi tappeti. Se Catania è questa: viva Catania!

A proposito dell'autore

Giornalista e saggista

Marco Iacona, giornalista e saggista. Siciliano non per colpa sua. Autore di sei volumi dal colonialismo italiano all’éra pop passando per il Sessantotto. Il settimo è in arrivo. Conosce Trento, Trieste, Bologna, Milano, Bergamo, Asti, Roma, Firenze, Pisa, Genova e Venezia. Non è mai stato ad Amalfi. Preferisce i fumetti a Nietzsche e Nietzsche a Hegel. Studia la destra ma preferisce Woody Allen. Ama l’opera lirica, la Callas e Pasolini. Ha vissuto quarant’anni in Sicilia e quattro in Piemonte. Nel 2010 ha riattraversato lo Stretto non per nostalgia.

Post correlati

Scrivi