FAbateCatania – Si chiama “Vita” la prima collezione di alta moda della fashion designer Francesca Abate, presentata al Palazzo Biscari.

Un excursus di emozioni tra i ricordi di ogni donna, dall’ingenuità e curiosità dell’infanzia, con la voglia di provare e sperimentare la propria femminilità fino alla consapevolezza dell’età adulta.

Una successione di abiti che, dal taglio moderno, diviene via via più romantica e poetica.

Tessuti preziosi che carezzano il corpo, scivolando sinuosamente, vestendolo di luce con un gioco di trasparenze.

Turchese, bianco e nero. Tulle ricamati, pizzi e pura seta rigorosamente “made in Italy” negli abiti di alta sartoria, realizzati per la donna che vuole mostrarsi elegante e raffinata attraverso pezzi unici e ricercati.

Di origini catanesi, Francesca Abate, a soli 27 anni è sales assistant per un prestigioso negozio di moda e cura una rubrica di stile e tendenza per una testata editoriale locale.

La sua passione per la moda inizia sin da bambina, prosegue con gli studi presso l’Accademia  Euromediterranea di Catania e si conferma, oggi, con il debutto nel mondo dell’haute couture.

Francesca Abate è riuscita a coniugare l’amore per la moda con l’amore per la vita: il nome della sua collezione è legato all’invito, che la stilista rivolge soprattutto ai giovani, sensibilizzandoli a una maggiore tutela del proprio corpo. Una tesi di laurea in Infermieristica incentrata sulla comunicazione per la prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili, ha dato il via al sostegno con la Lila (Lega italiana per la lotta contro l’Aids).

L’intervento del prof. Luciano Nigro, presidente di Lila Catania, ci ricorda che l’Hiv riguarda tutta la popolazione mondiale, in Italia si contano circa 4000 nuove infezioni l’anno. Ecco che diventa sempre più importante l’attività di informazione, la sensibilizzazione ed educazione all’uso del preservativo, per ridurre e debellare questa malattia.

E’ stato anche allestito uno stand all’interno del palazzo per informare e accogliere le donazioni a favore della lega per la lotta all’Aids.

In chiusura la giovane stilista ha ringraziato il team di professionisti che ha permesso di realizzare l’evento e ha invitato quanti hanno preso parte al suo debutto a brindare con uno sfizioso aperitivo.

Anna Agata Mazzeo

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