Il mito vivente del ciclismo italiano a Viagrande. Francesco Moser, che ha fatto sognare generazioni di sportivi, arriva giusto in tempo per la partenza del Trofeo “Viagrande per il ciclismo”, manifestazione organizzata dal Comitato provinciale Libertas, in collaborazione con l’Asd Etna Team Bike Viagrande e il patrocinio del Comune di Viagrande. Ospite d’onore della kermesse, l’ex campione dispensa sorrisi e battute a tutti i partecipanti. Tra la folla che lo attornia per foto ed autografi, lo “sceriffo” come era chiamato per la sua abilità nel gestire il gruppo durante la corsa,  ricorda volentieri i suoi trascorsi vincenti sulle strade del Vulcano. “Qui ho vinto un campionato italiano nel 1979 – afferma Francesco Moser -, organizzato ad Acicatena dall’indimenticato Turi D’Agostino. Inoltre per quattro volte ho trionfato nel Giro dell’Etna. Per me è sempre un piacere tornare in queste zone e rivedere tanti cari amici. Ringrazio gli organizzatori di questa splendida gara per avermi offerto la possibilità di tornare in Sicilia”. L’ex recordman dell’ora (Città del Messico 1984), dà il suo pronostico per il Tour de France: “Vincerà Chris Froome. Il nostro Vincenzo Nibali purtroppo non ha una condizione fisica ottimale. L’anno scorso, lo squalo dello Stretto ha fatto grandi cose, ma confermarsi è sempre più difficile. Comunque attendiamo le prime salite. Li si vedrà chi ha più gamba. Quintana e Contador stanno perdendo terreno, non mi sembrano in grado di impensierire Froome”. L’ex professionista trentino non ha dubbi: “Il ciclismo sta bene in generale. Purtroppo è quello italiano, che non sta bene come nel passato. Prima eravamo la nazione guida, ora abbiamo solo una squadra competitiva. Non si trovano sponsor importanti. Gli stranieri ci hanno sorpassato, sono più avanti di noi. Abbiamo Nibali che ci fa sognare. E’ un ciclista tenace e caparbio non a caso è siciliano. Quest’anno è in difficoltà, ma ci può stare. Vincere non è mai facile per nessuno”. Emozionato e sorridente Francesco Moser ammette: “Che gran bella accoglienza a Viagrande da parte di tutti. Fa piacere che la gente si ricordi di me e dei miei successi”. In trentino Alto Adige, il ciclista italiano con maggior numero di vittorie produce vini di grande qualità e gestisce in Valle di Cembra l’azienda di famiglia. Non poteva quindi mancare qualche riferimento ai vini del Vulcano catanese. “Qui sull’Etna vengono dei vini molto minerali – spiega Moser – perché la lava è una terra molto giovane se vogliamo ed ha sostanze dentro che altre terre non hanno”. La visita di Moser si conclude alla Villa Comunale, la leggenda vivente del ciclismo italiano partecipa a tutte le premiazioni mentre scorrono delle slide sulle sue vittorie e sulle sue imprese sportive.

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