Francesco Russo

I più grandi auguri ai bambini, ai ragazzi, agli studenti: nel nuovo anno ci siano scuole ridipinte, con nuovi arredi, che facciano venire la voglia di andare a scuola, che siano accoglienti, con intorno alla scuola una fascia pedonalizzata in cui sia impedito il transito a tutte le auto dei genitori, degli insegnanti, dei collaboratori, dei dirigenti.

Ancora grandi auguri a tutte le persone che vogliono muoversi a piedi nelle città e nei paesi e non possono perché le reti urbane sono solo per le auto,e passare da un marciapiede all’altro è un’impresa. Queste grandi donne e grandi uomini possano affermare che nei territori urbani prima si deve pensare alle reti pedonali, poi alle ciclabili, poi al trasporto pubblico, e solo alla fine alle auto.

Tantissimi auguri agli automobilisti, in particolare a quelli che, pur non sapendolo, eviteranno un incidente perché è stato sistemato un incrocio, una curva, una cunetta, un dosso. Sono stati sistemati i piccoli black spot delle nostre strade.

Auguri alla Sicilia, affinché non si avveri la triste profezia che restituirà le risorse all’UE, e che il governo nazionale ridurrà la propria quota con la motivazione: la Sicilia non investe le risorse. Il Governo si appresterebbe a emanare un provvedimento secondo cui la partecipazione finanziaria ai programmi di Calabria, Campania e Sicilia verrà ridotta nel prossimo periodo 2014-2020 a causa della comprovata incapacità delle Regioni a spendere.

E infine un grande augurio ai più potenti, al Presidente della Regione, ed ai Sindaci delle 3 città metropolitane Catania, Messina e Palermo, affinché con le risorse non spese facciano un piano per immediati investimenti (un mese), gare aperte (due mesi), realizzazioni (quattro mesi) riguardo ad alcune cose semplici, fattibili in sette mesi:
uno) investimenti modesti in tutte le scuole subito realizzabili, in arredi, pitture, intonaci, sicurezza, spazi esterni;
due) investimenti modesti nelle città e nei paesi per realizzare subito (prima dell’estate) reti pedonali con percorsi inclusivi per tutti i diversamente abili
tre) investimenti modesti in tutte le strade per eliminare i piccoli black spot, facilmente individuabili dalle statistiche Istat.
In questo modo: si avvererebbero i sogni dei bambini, degli studenti, dei pedoni, degli automobilisti; si utilizzerebbero le risorse, i paesi e le città diverrebbero veramenteimage europei; le piccole e medie imprese avrebbero lavoro, la sapienza artigiana del legno e del ferro avrebbe richiesta, sarebbero potenziate le relazioni sociali nei centri, si migliorerebbe la qualità della vita per i residenti, si offrirebbero formidabili possibilità ai turisti.

Buon anno Sicilia, buon anno Sud.

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