VITTORIA – È sull’emergenza gioco patologico che intervengono i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia, Giovanni Moscato e Andrea Nicosia, con una proposta indirizzata all’amministrazione comunale volta a contrastare la crescita costante delle macchinette all’interno dei locali attraverso un meccanismo di premialità per gli esercenti.

“Ragazzi, padri di famiglia, casalinghe, disoccupati: sono tutte le categorie che finiscono nei tentacoli subdoli del gioco d’azzardo e delle slot machine. È ora di dire basta”, esordisce il consigliere di FdI Moscato.
“La nostra proposta è molto semplice – spiegano Moscato e Nicosia −. Dare una premialità a chi rinunzia alle macchinette nei propri locali come il taglio del 50% delle imposte comunali quali Imu e rifiuti”.
“La ludopatia ha già colpito 800mila italiani – più del doppio dei tossicodipendenti – e lo Stato spende 38mila euro annui per ogni giocatore patologico e le sue cure. Si tratta di un’emergenza sociale senza precedenti che sta flagellando la nostra comunità”.
Senza trascurare – aggiungono – che, in alcuni casi, è intervenuta la longa manus della criminalità organizzata nella gestione di questo grandissimo giro d’affari piazzando macchinette mangiasoldi ovunque”.

“Dire no alle slot quindi deve essere premiato economicamente – concludono i consiglieri – perché è un gesto fatto per amore della nostra comunità. Molte famiglie sono sul lastrico perché hanno dilapidato stipendi alle macchinette. Il gioco è un costo sociale insostenibile e dobbiamo arginare le sue storture con tutti i mezzi possibili”.

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