Gabriella Saitta: “Formare professionisti ed artisti nutrendo l’anima con energia positiva”

di Elisa Guccione

Foto Servizio Vincenzo Musumeci

CATANIA – “Cerco sempre di aiutare i miei allievi a conoscere se stessi”. Inizia così il nostro incontro con Gabriella Saitta, attrice e direttora dell’associazione culturale Artefusa e della Scuola di Recitazione Atman, la prima in Italia a rilasciare un attestato professionale di Actor Counselor Olistico. Nell’accogliente salotto antistante la sala prove, mentre alcuni nuovi possibili allievi chiedono informazioni alla segretaria per le nuove iscrizioni ancora aperte, cerchiamo di capire quali siano le importanti novità del suo personale “Metodo Saitta”, e a chi è rivolto questo consolidato laboratorio teatrale.

ph Vincenzo Musumeci

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-Da attrice, autrice e regista Gabriella Saitta decide di salire in cattedra istituendo a Catania una scuola di recitazione. Come avviene questo passaggio?

“Dopo aver vissuto ventiquattro anni a Roma e aver studiato, subito dopo la scuola dello Stabile, con Proietti e lavorato nei più importanti teatri italiani con i grandi maestri e aver fatto Cinema e Televisione decido nel 2002 di creare questa scuola di recitazione. Sentivo nel frattempo, non avrei immaginato di ritornare a vivere qui a Catania, il richiamo della mia terra che mi voleva prepotentemente”.

-La sua scuola è la prima in Italia ad occuparsi anche dell’anima dell’allievo attraverso lo studio di Actor Counselor Olistico. Ci spiega su cosa verte questo particolare insegnamento?

ph Vincenzo Musumeci

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“Dal 2015 siamo diventati la prima realtà italiana di Actor Counselor Olistico. Ho cercato di unire la mia esperienza professionale a quella umana riuscendo a tirar fuori i disagi psicologi, e di conseguenza aiutare, di tutti coloro che partecipano a questo percorso di studi”.

-Addentriamoci nello specifico, in modo da far capire meglio a chi legge, come si possono superare le proprie difficoltà con questo cammino formativo

“Le persone, spesso a primo impatto, non capiscono in che modo questo corso aiuti ad acquisire consapevolezza di se stessi migliorando la propria esistenza. I ragazzi, attraverso la recitazione, imparano ad aiutare l’altro ad uscire dalle proprie paure. Durante le ore di lezione si scrive e si mettono anche in scena i malesseri e le ansie di tutti gli allievi. Da quest’anno gli iscritti possono scegliere di seguire o solo il corso di recitazione o quello di Actor Counselor Olistico, in entrambi i casi si raggiunge un attestato professionale riconosciuto dallo Stato”.

ph Vincenzo Musumeci

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-In questi anni i suoi allievi hanno incontrato numerosi professionisti come Gigi Proietti, Pietro Genuardi, Stefano Reali e psicologi, professori di fisica che hanno tenuto dei particolari seminari utili per affrontare il mondo dell’arte e dello spettacolo. Cosa ricorda di queste lezioni?

“Grandi emozioni e coinvolgimenti”.

-In che senso?

“Alcuni allievi, ad esempio, dopo aver partecipato ad un nostro seminario hanno deciso di cambiare facoltà ed altri di intraprendere un nuovo lavoro. Tutto questo accade perché si toccano quelle corde utili per scrutare l’animo umano. Questi corsi servono non solo per diventare attori ma anche per affrontare il quotidiano e vivere meglio la propria vita”.

ph Vincenzo Musumeci

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-Rivede se stessa all’inizio della sua carriera nei ragazzi che s’iscrivono alla sua scuola?

“Certamente si. Alla fine dei quattro anni del corso di studi cerco sempre di aiutarli dicendogli di mantenere la loro essenza e di non  omologarsi alla massa. Molti dei miei ragazzi stanno già lavorando. Ogni consiglio è diverso in base al tipo di persona che ho davanti, perché ognuno è un mondo unico”.

-C’è un target d’età, di cultura per iscriversi a questo laboratorio teatrale?

“Non c’è alcun limite di età, sesso o religione. Cerco di formare professionisti, attori, artisti ma anche chi ha voglia, attraverso un processo di consapevolezza e rigenerazione, di conoscere meglio se stesso”.

-Prima di concludere la nostra chiacchierata non posso non chiederle un suo ricordo personale di Giuseppe Di Martino o Gigi Proietti

ph Vincenzo Musumeci

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(ride)

“Ho debuttato con Giuseppe Di Martino a soli quindici anni nel “Cosi è se vi pare”. È stata un’esperienza molto tosta. Dopo questo provino ho cominciato la scuola dello Stabile ed è iniziata la mia carriera professionale. Ogni insegnamento del Maestro Di Martino mi accompagna in ogni mia scelta umana e professionale, con lui ho vissuto momenti duri ma di grande intensità. L’esperienza con Proietti è stata eccezionale, perché finite le lezioni andavamo al Brancaccio a vedere i suoi spettacoli. Assistere a quelle rappresentazioni significava imparare ed allenarsi senza sosta, perché erano e sono una grande palestra”.

Elisa Guccione

Foto Servizio Vincenzo Musumeci

A proposito dell'autore

Passionale, grintosa ed innamorata del suo lavoro. Abbandona la carriera giuridica per realizzare il suo sogno: scrivere. Testarda e volitiva crede nella forza trascinatrice dei propri sogni e combatte per realizzarli. Sempre pronta con il suo inseparabile registratore a realizzare un’intervista. Si occupa di Teatro e Comunicazione da anni. Non ha paura delle sfide, anzi, la stimolano ad andare avanti.

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