Il Catania in campo per mettere altri minuti sulle gambe e far crescere l’amalgama del gruppo, con i nuovi arrivati chiamati ad inserirsi nel più breve tempo possibile. Il test match contro il Gela allo Stadio Vincenzo Presti serve anche a Pippo Pancaro per valutare i suoi ragazzi e alla dirigenza per determinare i prossimi obiettivi di mercato.

Davanti ad un pubblico entusiasta e festante, il Catania gioca un brutto primo tempo, non trovando quasi mai velocità nella manovra in fase di impostazione e soffrendo oltremodo le scorribande di un Gela combattivo. In una difesa un pò incerta spicca soprattutto Ferrario che mette in campo tutta la sua esperienza e bravura. La prima frazione si conclude comunque con il Catania in vantaggio grazie alla rete di Tortolano al 35′, ben servito da Calderini dalla sinistra. Il pacchetto di centrocampo, con Russo (capitano), Castiglia e Scarsella si muove bene, accorciando e ripartendo trovando però con difficoltà il pertugio giusto per lanciare i tre attaccanti.

Nella ripresa Pancaro mischia le carte così come Pardo, tecnico del Gela. Oltre a Lulli, entrato già nel primo tempo al posto dell’acciaccato Parisi, vengono gettati nella mischia anche il portiere Liverani, Cabalceta, Agazzi, Russotto, Calil e Barisic. La rivoluzione in attacco cambia la partita. Il Catania cambia marcia, migliora in precisione e freschezza. Arriva il raddoppio di Calil al 59′, che battezza nel modo migliore il suo esordio in maglia rossazzurra. Bene Barisic in versione esterno d’attacco (prende anche un palo con un bel tiro a giro), Agazzi autorevole a centrocampo. Anche Russotto va in rete al 69′ mettendo in mostra numeri importanti. Nella mischia per il Catania anche Schisciano e Ayerega, attaccante in prova. Calil e Russotto, colpi dell’ultima ora in casa rossazzurra dimostrano la loro forza e si candidano a leader indiscussi della squadra. La girandola delle sostituzioni piega il Gela che perde i suoi uomini chiave, aumentando il gap tra le due formazioni anche se Liverani è chiamato ad un intervento importante sulla punizione di Cosentino. La fluidità di manovra degli etnei col tempo ed una preparazione migliore dal punto di vista atletico migliorerà, gli spunti visti in questo test lasciano ben sperare in questo senso.

GELA (4-3-3): Pandolfo, Campanaro, Canale (dal 20′ Cosentino), Messana, Runza (dal 46′ Pira), Guerrero (dal 46′ Alabiso), Bonaffini, Satorini (dal 46′ Treppiedi), Nassi, Mincica (dal 58′ Ascia), Floridia. All Pardo

CATANIA (4-3-3): Ficara (dal 46′ Liverani), Parisi (dal 43′ Lulli), Ferrario (dal 46′ Cabalceta), Bacchetti, Ramos, Russo (capitano), Castiglia (dal 65′ Schisciano), Scarsella (dal 46′ Agazzi), Calderini (dal 46′ Calil), Di Grazia (dal 46′ Barisic), Tortolano (dal 46′ Russotto). Ayerega in prova. All Pancaro.

Scrivi