GELA – Tra le iniziative programmate a Gela dall’Associazione Triskelion con la rassegna culturale “La primavera dell’Arte”, nei giorni scorsi è tenuto presso il Museo archeologico,  il primo Incontro Internazionale «Geloi» Tra le due rive del Mediterraneo: Diplomazia e diritto in Sicilia in età ellenistico-romana. L’evento è stato organizzato e sostenuto da Akkuaria, FIDAPA Sezione di Gela, International Inner Wheel Club Gela, Anterao e Dipartimento Affari Sociali del CAD.

Ad aprire i lavori del convegno è stato l’arch. Ennio Turco, Direttore del Museo Archeologico di Gela che assieme all’Amministrazione Comunale della Città hanno patrocinato l’evento. Nel dare il benvenuto agli emeriti relatori e al numeroso pubblico presente, ha tenuto a precisare l’importanza di proporre un attento confronto con gli studiosi delle realtà storiche. Anche l’Avv. Angelo Fasulo, Sindaco di Gela, ha auspicato la possibilità di riproporre nuove giornate di studio e istituzionalizzare gli appuntamenti con una cadenza annuale. Sono intervenuti anche il sig. Giuseppe La Spina, Presidente dell’Associazione Triskelion, la prof.ssa Angela Incardona Sbirziola, presidente F.I.D.A.P.A. di Gela, la prof.ssa Mariolina Faraci, presidente International Inner Wheel, Gela e la dott.ssa Angela Agnello, delegata Regione Sicilia di Akkuaria.

Il Comitato scientifico, curato da Maria Teresa Schettino (Ordinario di Storia romana, Université de Strasbourg, Université de Haute-Alsace, UMR 7044 ARCHIMÈDE), ha visto quali autorevoli componenti i professori Antonio Gonzales (Université de Franche-Comté, Besançon), Francesca Reduzzi (Università di Napoli “Federico II”) Mauro Moggi (Università di Siena); Anne Jacquemin (Université de Strasbourg, UMR ArcHiMèdE); Cesare Zizza e Rita Scuderi (Università di Pavia); Sylvie Pittia (Université Paris 1 Panthéon-Sorbonne, UMR ANHIMA).

La cura della Segreteria organizzativa è stata curata da Vera Ambra e Angela Agnello.

La proposta, che parte dal progetto culturale internazionale «Geloi», ha come obiettivo la riscoperta della Sicilia come crocevia di culture e identità mediterranee: tra Fenici, Greci e Romani; da terra di Siculi e Sicani a territorio greco, conquistato da Roma. Teatro di incontri e di scontri, la Sicilia isola di tutti: laboratorio di idee e strategie politiche; dalla ricezione all’elaborazione di esperienze diplomatiche e diritto.

Un’occasione dunque che permetterà di far conoscere il patrimonio artistico-culturale gelese attraverso iniziative scientifiche destinate ad avere risonanze al di là della città di Gela, per la sua ottica europea intesa a superare non solo i confini regionali, ma anche quelli nazionali; e di valorizzare il suo patrimonio storico-archeologico che costituisce il nucleo forte dell’identità del territorio e che trova la sua espressione più alta nel ricco Museo Archeologico.

La prospettiva internazionale dell’incontro si è dimostrata un’occasione giusta non solo per mettere insieme gli specialisti europei e i cultori della storia antica e siceliota ma anche per offrire un’opportunità privilegiata agli studenti, principalmente a quelli del Liceo Classico Eschilo di Gela che, guidati dalla prof.ssa Rita Salvo, hanno avuto modo di rapportarsi e discutere con alcuni tra i maggiori studiosi a livello internazionale.

Un’occasione dunque per Gela di trovarsi proiettata in una prospettiva europea che supera i limiti logistici e i confini geografici attraverso i ponti che solo la dimensione culturale riesce a creare. Difatti, la presenza di un Museo Archeologico, la situazione geografica di fronte alle coste di un altro continente, il suo tessuto impregnato di cultura classica hanno reso la scelta di Gela il luogo propizio per discutere di “Diplomazia e diritto in Sicilia in età ellenistico-romana”. La Sicilia è dall’antichità un crocevia di culture e identità mediterranee: un territorio diviso tra Fenici e Greci, Siculi e Sicelioti, fino alla conquista romana e al nuovo esperimento della provincializzazione che inizia proprio con la costituzione in Sicilia della prima provincia romana nel 238 a.C. È un’isola teatro di incontri e di scontri, ma anche laboratorio di idee e strategie politiche: dai tentativi platonici di costituire un regime ideale, alla ricezione di esperienze diplomatiche e all’elaborazione di novità in termini di diritto internazionale.

L’evento è stato patrocinato da: Université de Strasbourg, UMR 7044 ArcHiMèdE -Archéologie et Histoire ancienne – Méditerranée-Europe, Université de Haute-Alsace, Université Paris 1 Panthéon-Sorbonne, UMR 8210 ANHIMA – Anthropologie et histoire des mondes anciens, Université de Franche-Comté, EA 4011 ISTA – Institut des Sciences et Techniques de l’Antiquité, Università degli Studi di Napoli Federico II, Università degli Studi di Palermo, Università degli Studi di Pavia, Università degli Studi di Siena, SoPHiA-Société Politique Histoire de l’Antiquité.

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