PALERMO – “Ritengo doveroso, alla luce di quanto accaduto, trasmettere alla procura della Repubblica di Palermo i verbali della nostra istruttoria sulla Gesap.” Lo afferma il presidente della commissione Antimafia Nello Musumeci, in seguito alla vicenda giudiziaria che ha portato agli arresti di Roberto Helg, presidente della Camera di Commercio e componente del Cda di Gesap. La Commissione regionale Antimafia già lo scorso anno aveva condotto un’ indagine conoscitiva sulle attività della società che gestisce i servizi dell’aeroporto Falcone Borsellino di Palermo, soprattutto in relazione alle risorse umane e ai criteri adottati negli appalti per i lavori di ammodernamento dello scalo.

Nella giornata di oggi, anche i consiglieri comunali di Palermo Paolo Caracausi e Filippo Occhipinti dell’Italia dei Valori hanno dichiarato: “Gli ultimi sviluppi delle indagini sul sistema degli appalti in Gesap, che configurano reati gravissimi, confermano quello che da tempo denunciamo. Chiediamo inoltre che la Corte dei conti indaghi sui bilanci precedenti, in particolare quello del 2011, e sui contratti con i vettori low cost. Ricordiamo che negli anni passati sono stati chiesti ai soci pubblici, e quindi anche ai palermitani, consistenti aumenti di capitale: al solo Comune di Palermo oltre 15 milioni di euro per coprire le perdite di questa gestione che oggi è indagata per reati contro la collettività e il bene della società. Chiederemo con l’ausilio del nostro partito un intervento di Raffaele Cantone, presidente dell’Autorità nazionale anti corruzione, per fare piena luce sulla vicenda. È chiaro che in queste condizioni la privatizzazione non può andare avanti e bisogna tutelare chi lavora onestamente alla interno dell’azienda”.

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