Domani, 10 agosto, a partire dalle ore 8,00 all’uscita del casello autostradale volantinaggio di sensibilizzazione con il sindaco, gli assessori e i consiglieri comunali

GIARRE – Si terrà domani, domenica 10 agosto, a partire dalle ore 8,00 all’uscita del casello autostradale, il primo atto di una mobilitazione a difesa dell’Ospedale San Giovanni di Dio e Sant’Isidoro che si preannuncia di grande impatto.
E’ stato,
infatti, organizzato un volantinaggio di “sensibilizzazione” che vedrà protagonisti sindaco, assessori ed i consiglieri comunali del Comune di Giarre insieme a vari rappresentanti e cittadini dei Comuni del Distretto Sanitario e delle varie associazioni del territorio.
La manifestazione vuole essere il primo passo di una serie di azioni la cui intensità crescerà nell’arco di un mese e non si interromperà sino al concreto ottenimento dell’obiettivo prefisso. Troppo spesso le rassicurazioni avute sulla concreta rivalutazione dell’ospedale sono state disattese ed ora si ritiene che non sia più possibile aspettare.
Non è più consentito soprassedere o temporeggiare ancora sullo stato, ormai allarmante, di una struttura sanitaria che sembra prossima alla chiusura e che serve un bacino di utenza di circa 120.000 abitanti.
Nessun rappresentante istituzionale o semplice cittadino del territorio, a qualunque titolo, può diventare complice di tale situazione – dicono gli organizzatori – e l’obiettivo di questa prima azione è quello di sensibilizzare i vertici dell’Asp 3 e la Regione ad una pronta, concreta e definitiva risoluzione delle gravi problematiche riscontrate”.
In mancanza di risultati positivi – concludono – le misure di protesta continueranno, anche in forme più eclatanti sino al raggiungimento del fine comune, che è quello che tutti si aspettano: un ospedale che possa rispondere alle reali esigenze di un vasto territorio”.

S.R.

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