di Katya Maugeri

Oggi, 12 giugno 2014, alle ore 19.30, presso il cortile del palazzo municipale di Giarre, si terrà la presentazione del romanzo “Il delitto dell’Immacolata”, la nuova opera del magistrato e scrittore siciliano Domenico Cacopardo. All’evento parteciperanno il cantastorie Luigi di Pino e il giornalista Carmelo Maiorca._

Giarre crea una nuova rassegna letteraria permanente, che si snoda lungo l’intero arco temporale annuale, “Girare Pagina”,in partenrship con “Taobuk”, il Festival Internazionale del Libro della Città di Taormina, iniziativa che dura tutto l’anno con l’intento di riunire gli autori più importanti nel panorama editoriale italiano nello splendido scenario che offre la città siciliana, tra storia e bellezza.
Nei giorni scorsi, il Salone degli Specchi ha accolto il sindaco Roberto Bonaccorsi, l’assessore alla Cultura, Antonino Raciti, il presidente dell’associazione “Taormina Book Festival”, Antonella Ferrara, presenti anche il vicesindaco Salvo Patané e gli assessori Giovanni Finocchiaro e Piera Bonaccorsi. Tutti hanno parlato di “un calendario di incontri che non si ferma mai, nel cuore di un territorio che aggiorna e consolida la propria identità di polo culturale e di formazione. Un originale laboratorio di dialogo e critica con l’obiettivo di riunire esperienze, personalità, idee per aprire a nuovi impulsi la vita culturale cittadina”.
“Il delitto dell’Immacolata” è un opera che, attraverso descrizioni dettagliate, minuziose, riconduce il lettore all’interno di  un contesto ricco di tradizioni e cambiamenti, la Sicilia degli anni ’70, un romanzo che mette in luce drammi psicologici e sentimentali. Ambientato tra Messina e Letojanni, nelle atmosfere siciliane raccontate senza veli, tra convenzioni e tabù, tic collettivi e individuali, il romanzo, non è solo un giallo imprevedibile, ma un viaggio introspettivo, nel quale il giovane Italo Agrò padroneggia il proprio ruolo di legale.cacopardo-580x386

Domenico Cacopardo, siciliano, è vissuto in varie città italiane, condotto dagli impegni professionali.
Consigliere di Stato sino al 2008, è stato anche Magistrato per il Po (Parma) e Magistrato alle Acque (Venezia), collabora con vari quotidiani e periodici. Il sostituto procuratore Italo Agrò è il protagonista dei suoi gialli: L’endiadi del dottor Agrò (Marsilio 2001), Cadenze d’inganno(Marsilio 2002), La mano del Pomarancio (Mondadori 2003), L‘accademia di vicolo Baciadonne (Baldini Castoldi Dalai editore 2006), Agrò e la deliziosa vedova Carpino (Marsilio 2010), Agrò e la scomparsa di Omber (Marsilio 2011), Agrò e il maresciallo La Ronda (Marsilio 2013). È inoltre autore di Il caso Chillé (Marsilio 1999), Giacarandà (Marsilio 2002), Virginia (Baldini Castoldi Dalai editore 2005) e Carne viva (Baldini Castoldi Dalai editore 2008). Sue le raccolte di poesia: Polifemo e altro (1982), Il guerriero egizio (1984) e L’implicito sublime (1987), Premio Pedrocchi.

Katya Maugeri

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