Doppio appuntamento con Giordano Meacci, che sarà a Catania lunedì 21 e martedì 22 marzo, ospite rispettivamente della rassegna OFF Cinestudio e della rassegna Leggo. Presente indicativo, in collaborazione con Radio Lab.

Scrittore, giornalista, sceneggiatore: con Claudio Caligari e Francesca Serafini ha scritto “Non essere cattivo” (2015), il film selezionato per rappresentare l’Italia agli Oscar 2016. Ha appena pubblicato per minimum fax il romanzo “Il cinghiale che uccise Liberty Valance”. Tra i suoi libri anche “Fuori i secondi” (Rizzoli, 2002) e “Improvviso il Novecento. Pasolini professore” (minimum fax, 2015). Alcuni suoi racconti sono inclusi nelle raccolte “Sono come tu mi vuoi. Storie di lavori” (Laterza, 2009), “Deandreide” (Rizzoli, 2005) e “La qualità dell’aria” (minimum fax, 2004).

 

LUNEDÌ 21 MARZO: OFF CINESTUDIO LA BELLEZZA, LA REALTÀ E LA VERITÀ Cinema King, ore 20:00

Giordano Meacci conclude il ciclo di tre appuntamenti inaugurato a gennaio da Nicola Lagioia – scrittore Premio Strega e selezionatore al Festival di Venezia – e proseguito con Emiliano Morreale e Mariapaola Pierini, curatori per Einaudi della raccolta “Racconti di Cinema”. In vista dell’incontro, solo sabato 19 e domenica 20 alle 16 al cinema King verrà riproiettato “Non essere cattivo” di Claudio Caligari.

OFF CINESTUDIO vuole essere uno spazio aperto a tutti gli appassionati della Settima Arte, un momento per tracciare insieme una nuova sceneggiatura capace di parlare a un pubblico ampio e in grado di anticipare il Cinema del domani. È un evento a cura di Cinestudio Catania e Leggo. Presente indicativo., realizzato in collaborazione con Radio Lab e Libreria Vicolostretto.

 

MARTEDÌ 22 MARZO: LEGGO. PRESENTE INDICATIVO. IL CINGHIALE CHE UCCISE LIBERTY VALANCE Centro Zo, ore 20:00

Uscito il 3 marzo per minimum fax, nella colla Nichel a cura di Nicola Lagioia, Il cinghiale che uccise Liberty Valance è uno dei romanzi più attesi di questa stagione letteraria.

Giordano Meacci ci regala un’opera commovente e appassionante che racconta l’eterno mistero dei nostri sentimenti e lo fa grazie all’antico espediente di trattare le bestie come uomini e gli uomini come una tra le molte specie viventi sulla Terra. Nell’immaginario paese di Corsignano la vita procede come sempre. C’è gente che lavora, donne che tradiscono i propri uomini e uomini che perdono una fortuna a carte. C’è una vecchia che ricorda il giorno in cui fu abbandonata sull’altare, un avvocato canaglia, due bellissime sorelle che eccellono nell’arte della prostituzione e una bambina che rischia la morte. E c’è una comunità di cinghiali che scorrazza nei boschi circostanti. Se non fosse che uno di questi cinghiali acquista misteriosamente facoltà che trascendono la sua natura. Non solo diventa capace di elaborare pensieri degni di un essere umano, ma, esattamente come noi, diventa consapevole anche della morte. Troppo umano per essere del tutto compreso dai suoi simili e troppo bestia per non essere temuto dagli umani: il cinghiale che uccise Liberty Valance si ritrova all’improvviso in una terra di nessuno che da una parte lo getta nella solitudine ma dall’altra gli dà la capacità di accedere ai segreti di Corsignano, leggendo nel cuore dei suoi abitanti.

 

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