SIRACUSA – In occasione della Giornata mondiale per l’eliminazione della violenza sulle donne, che si celebra ogni anno il 25 novembre, la Rete antiviolenza guidata da Raffaella Mauceri parlerà di femminicidio in tutta la provincia.

manifesto Antiviolenza“A proclamare il 25 novembre Giornata mondiale per l’eliminazione della violenza sulle donne non sono state le femministe – spiega la Mauceri, che è anche componente della commissione regionale Pari Opportunità dell’Associazione Siciliana della Stampa – né i centri antiviolenza che, per l’appunto, sono una creazione del femminismo. E’ stato l’Onu. Questo significa con ogni evidenza che 12 anni fa tutti gli Stati che afferiscono all’Onu hanno riconosciuto che la violenza sulle donne è un fenomeno mondiale, che è un reato di particolare gravità e che deve essere eliminato. A tutti gli stati che afferiscono all’Onu, dunque, spetta il compito di sconfiggerla. Ma poiché invece la violenza cresce, alle donne resta il compito di morire ammazzate! Ecco perché la Rete dei 16 presidi antiviolenza ha deciso di incentrare sul femminicidio le numerose iniziative che, come ogni anno, mette a segno su tutto il territorio provinciale”.

Il programma si apre oggi, sabato 21 novembre, a villa Reimann, dove Raffaella Mauceri terrà un seminario su “Il Centro antiviolenza come scuola di pensiero”, nel corso della quale sarà proiettato un documentario sul femminismo storico.

Proseguirà il 23 novembre a Melilli – Istituto Carta ore 17,00 – con una Tavola rotonda sul femminicidio e gli interventi di Raffaella Mauceri e delle avvocate Ester Malvagna e Marzia Aliano.

Il 24 novembre a Lentini all’Archivio storico – via Teocle  ore 18,00  – si parlerà di “Politiche di genere e femminicidio” a cura del Forum PD, in collaborazione con il Centro antiviolenza “Agave” di Lentini-Carlentini-Francofonte, filiazione della Rete siracusana.

Mercoledì 25 novembre ci saranno due manifestazioni: a Pachino alle 9,00 la marcia studentesca con gli ombrelli rossi, e alle 10,00 con “No more tears” tavola rotonda sul femminicidio al cine Politeama con gli interventi di: Raffaella Mauceri, Aurora Frazzetto, avvocata dello sportello pachinese, Fabio Scavone, procuratore capo aggiunto del Tribunale di Siracusa, l’avvocato Francesco Villardita e una testimonianza di Luisa Ardita, sorella di Eligia, vittima di femminicidio.

A Siracusa, alle ore 17.30 nella sala multimediale di via Brenta, 42 avrà luogo il recital “La trilogia dell’amor-te”. Le attrici Gisella Calì. Barbara Cracchiolo e l’attore Sebastiano Cimino reciteranno gli struggenti monologhi della trilogia di Francesco Oliveri, drammaturgo romano, rappresentata contemporaneamente in 20 città italiane e due capitali estere, Parigi e Berlino. Introdurrà e presenterà il recital Raffaella Mauceri. In sala sarà possibile ammirare l’esposizione fotografica di Antonio Terranova “Espressioni di donna”, toccanti immagini contro la violenza sulle donne.

Una replica del recital “La trilogia dell’amor-te”, a cura dello sportello antiviolenza di Priolo, andrà in scena il 26 novembre presso la biblioteca comunale priolese alle ore 18,30.

Altro evento di rilievo, sempre il 25 novembre, si terrà ad Avola, dove il Centro “Doride” (filiazione della Rete siracusana) sarà parte attiva della manifestazione locale promossa dal Comune, dal Csve e altre sigle.

Il 28 novembre la Mauceri terrà un corso di formazione SIGEF alla stampa ragusana su “Violenza di genere e mass media”.

Il programma si chiuderà il 30 novembre ad Augusta, con la manifestazione del Centro antiviolenza “Nesea” (filiazione della Rete siracusana) che, in collaborazione con la troupe di “Insieme”, promuoverà uno spettacolo di beneficenza condotto da Salvo La Rosa, ore 20,30 a Città della notte.

Diffondi la notizia!Share on FacebookShare on Google+Share on LinkedInTweet about this on TwitterEmail this to someone

Scrivi