PALERMO – Si celebra oggi in tutto il mondo la Giornata della Memoria per ricordare il 27 gennaio 1945, giorno in cui l’esercito sovietico entrò nel campo di concentramento di Auschwitz, facendo si che quegli indicibili orrori fossero finalmente noti al mondo intero. Anche l’Università degli Studi di Palermo oggi ricorda quello storico e terribile giorno, e lo fa con l’inaugurazione di uno spazio multimediale appositamente dedicato, chiamato “Spazio della memoria”, che verrà inaugurato oggi alle 18:30 da Alberto Firenze, presidente dell’Ersu (Ente regionale per il diritto allo studio universitario) realizzato dall’associazione “Nami” presso la sede della residenza Universitaria Santissima Nunziata di Palermo (piazza Casa Professa) e patrocinata dal CDEC  di Milano (Centro di documentazione ebraica contemporanea), la Comunità ebraica di Napoli, l’ISSE di Palermo (Istituto siciliano studi ebraici) presieduta da Eveline Aouate, l’assessore regionale all’Istruzione Bruno Marziano, il sindaco di Palermo Leoluca Orlando, l’Università degli studi di Palermo, l’università Lumsa di Roma, l’Accademia delle Belle arti di Palermo, il Conservatorio di musica Vincenzo Bellini di Palermo, l’IPSAR  Cascino di Palermo.

“Un’esperienza multisensoriale che coinvolge la vista, l’udito, la persona nella sua sensibilità, con l’obiettivo di favorire nel visitatore un senso d’impotenza e di dolore che in parte possa far comprendere il sentimento degli internati nei lager” si legge in una nota diramata da Ersu, che prosegue: “Il breve ma fortemente simbolico iter si snoda attraverso alcune fondamentali tappe della storia, a partire dalla promulgazione delle leggi razziali nel 1935, a Norimberga, e successivamente anche in Italia e la propaganda antisemita prodotta dal nazismo e dal fascismo: le conseguenze di queste leggi con i veri e propri diagrammi per decidere chi era e chi non era ebreo, l’imposizione della stella gialla e la costruzione dei ghetti. Fino all’ideazione e alla realizzazione della soluzione finale decisa nella conferenza del Wannesee su ordine di Hitler e l’apertura dei campi di sterminio come Birkenau e Treblinka; da lì, nel percorso, si scende nel buio dei campi, sia realmente, sia con una notevole diminuzione della luce nel percorso, sia con immagini fotografiche storiche e recenti che raccontano l’orrore dei campi. Al termine si esce nuovamente verso la luce e ci si ritrova in un piccolo angolo alberato dove alcuni piccoli cedri fanno da sfondo ai numeri della Shoah e a una serie di pietre che li circondano come su una tomba nella tradizione dei cimiteri ebraici per ricordare i defunti”.

Il programma prevede alle ore 18:30 accoglienza presso l’atrio della Santissima Nunziata, alle ore 19:00 l’ inaugurazione, al primo piano, degli “Spazi della memoria” col saluto delle autorità intervenute, alle ore 19:30 è prevista inoltre la performance dell’attrice Elena Pistillo con testi di Primo Levi e discorso finale tratto dal film “Hannah Arendt” di Margarethe Von Trotta, con sottofondo di chitarra classica suonata da Giulia Restivo, studentessa del Conservatorio di musica Vincenzo Bellini. Al termine un’evocazione gastronomica offerta da Cot Ristorazione. Il servizio di accoglienza sarà, invece, assicurato dagli studenti dell’Ipsar Cascino di Palermo.
Per informazioni: Ufficio Stampa Ersu – Dario Matranga +39 3939956916
Teresa Fabiola Calabria
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