di Flora Bonaccorso

CATANIA − Con l’udienza di oggi, entra nel vivo il processo in Appello all’ex presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, per voto di scambio e concorso esterno in associazione mafiosa. Il giudice a latere, dottoressa Zumbo, ha illustrato i motivi di condanna in primo grado e le ragioni poste dagli avvocati Guido Ziccone e Alessandro Benedetti a fondamento dell’Appello.
L’udienza, presieduta da Tiziana Carrubba, si è svolta a porte chiuse, tuttavia alla fine abbiamo raccolto le impressioni di Raffaele Lombardo, che commenta così: “Ho ascoltato una relazione neutralissima. La lettura è durata un’ora e mezza e in tutto questo tempo non c’è stata una sola volta in cui non sia stato usato il condizionale per ripercorrere la sentenza di primo grado”

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