Riceviamo e pubblichiamo.

SIRACUSA – La scomposta reazione dell’onorevole Marziano alla nomina di Piergiorgio Gerratana ad assessore regionale ci dà la dimensione di quale stato confusionale egli viva davanti alla prospettiva di rinnovamento che lo consegnerà al meritato riposo dopo decenni di impegno politico.
È nota l’amicizia tra Gerratana e l’ex sindaco di Rosolini, Giovanni Giuca, e la confusione dell’onorevole Marziano, in vista delle mini elezioni del 5 ottobre, è tale da fargli dimenticare quanto egli stesso dichiarò a un sito di Siracusa, poco più di un mese fa, a proposito di un rimpasto nella giunta regionale: “Giuca è l’unico in grado di arginare la presenza di Pippo Gennuso in queste strane mini elezioni. È un candidato locale con un grande seguito personale, è stato sindaco di Rosolini e, soprattutto, ha una consistente esperienza politica. Dobbiamo, però, metterlo nelle condizioni di essere davvero un riferimento per il territorio. Per questo mi spenderò anch’io perche, in questo rimpasto, Crocetta lo inserisca nella sua giunta”.
Parole che si commentano da sole. Adesso l’onorevole Marziano ipotizza il reato di voto di scambio dietro la nomina di Gerratana, ma mi chiedo perché non abbia elaborato allora il lucido ragionamento giuridico che oggi lo porta a lanciare accuse prive di senso.
Se mi sono interessato alla nomina di Gerratana? Naturalmente sì, come farebbe qualsiasi sindaco di un capoluogo che vede ridimensionata la rappresentanza degli interessi dell’intera provincia; non risulta che l’onorevole Marziano l’abbia fatto, certamente non l’ha fatto con la stessa incisività.
Con il presidente Crocetta, uomo che non subisce imposizioni, è stato fatto un ragionamento più ampio, che non si è limitato ai nomi ma è stato anche di contenuto politico. La scelta è caduta su un volto giovane, che si interessa di informatica e agricoltura – quindi è attento alle esigenze della Sicilia – e che ha dimostrato di volersi opporre alla criminalità.
Gerratana è la sintesi della politica che ci piace, che vuole cambiare e rottamare vecchi tromboni in servizio permanente effettivo come l’onorevole Marziano.

Giancarlo Garozzo
Sindaco di Siracusa

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