Lo aveva detto il Sindaco di Favignana  Giuseppe Pagoto: “L’amministrazione comunale di Favignana ha bocciato tutte le proposte per eventi presentate dal signor Lacagnina. Non gli daremo più alcun incarico per eventi”. 

Compreso quello di Lello Analfino, dei Tinturia, che lo scorso anno ha organizzato a Favignana, come direttore artistico, il festival “Note nell’arcipelago del vento”, con l’associazione Campo di Note e la collaborazione di Lacagnina. Quest’anno niente. Non ci sarà la seconda edizione. Ed è scontro con il sindaco Pagoto.
“Sono rammaricato perché già dallo scorso anno ero convinto di avere intrapreso la giusta strada che potesse dare vita ad una nuova forma di collaborazione tra artisti e la “politica “. Dimostrando che con poco si potevano attenere grossi risultati” spiega la voce dei Tinturia.

Allora, tutta la vicenda parte da lontano,  come abbiamo avuto modo di raccontare.  Da Marsala, e dal mondi alino di kitesurf organizzato lo scorso anno. Quello che non è riuscito come si voleva. Quello a cui hanno collaborato diversi professionisti e aziende che aspettano ancora di avere pagate le fatture. Quello organizzato dal duo Simona Inserillo – Lacagnina. Da Marsala a Favignana il tratto è breve. E anche qui i due hanno organizzato degli eventi, scatenando non poche polemiche. Su Lacagnina c’era anche chi diceva che usava l’auto del comune, che si comportava come se fosse un dipendente comunale. “Ma quando mai – dice lui – è potuto capitare che sono arrivato al porto e mi sono fatto dare un passaggio”. Insomma, sono tanti gli eventi organizzati l’anno scorso e dopo il pasticcio del kite Pagoto ha fatto marcia indietro. “Mai più” dice il sindaco. E mai più anche per Lello Analfino che del festival dello scorso anno è stato il direttore artistico e si è avvalso della collaborazione di Lacagnina. “Tutti sembrano avere creduto a questo evento, tranne chi di questo’evento ha usufruito in termini di prestigio e di pubblico – lancia la stoccata Analfino. Il sindaco dopo il successo della prima edizione doveva come minimo cercare di trovare i fondi necessari per rispetto di chi durante la prima edizione aveva lavorato senza percepire nessuna ricompensa a cominciare dal sottoscritto. Ebbene quest’anno dopo varie discussioni e il tentativo pressoché becero di voler mettere in mezzo discussioni riguardanti uno dei suoi collaboratori ,non si sono trovate le risorse necessarie per poter realizzare la seconda edizione. Risorse che invece si sono trovate per altre manifestazioni che si stanno svolgendo o si svolgeranno sull’isola”
Il collaboratore del sindaco Pagoto, di cui parla Analfino, è Lacagnina che in tutti questi eventi, in realtà, ha fatto un da tramite un po’ per tutti. C’era da chiedere le autorizzazioni per il suolo pubblico? Ci pensa Lacagnina. C’era da organizzare il transfer per gli artisti? Sempre Lacagnina. “Lui non ha ricevuto alcun compenso – spiega ancora Analfino – ha fatto tutto gratis. E mi ha portato a Favignana. Poi il sindaco ha bluffato, fa parte della vecchia politica. E mi ha accampato scuse che non stanno né in cielo né in terra. Il festival non si poteva fare perché c’era Lacagnina, che adesso il sindaco fa finta di non conoscere. Ma che reato ha fatto questo signore? ”. E poi c’è la vicenda dei soldi. Il festival dello scorso anno è costato 14.520 euro. “Lo scorso anno ci abbiamo rimesso. E adesso il sindaco ci dice di diminuire il prezzo? Ma noi mica abbiamo portato gruppetti da piano bar. Per realizzare la seconda edizione avevo già la disponibilità di Simone Cristicchi,Francesco Sarcina,Erica Mou, Diodato,Mario Venuti. Sono stato costretto a disdire tutto”.

Fonte: www.tp24.it

Scrivi