di Gianluca Virgillito

Si è tenuta oggi, alle ore 9:30, nel  parco commerciale “I Portali” di San Giovanni la Punta, la conferenza stampa di presentazione dell’evento benefico “Gol del cuore”, organizzato dall’associazione “Sapere per guidare”. La manifestazione, che si terrà giorno 12 Maggio dalle ore 9:30 a Mascalucia, presso il centro sportivo Torre del Grifo Village prevederà una partita di calcio tra artisti, attori e cantanti (nazionali) e artisti siciliani. Il costo del biglietto sarà devoluto all’associazione, con lo scopo di trovare nuovi ed efficaci strumenti per realizzare la missione della stessa: sensibilizzare la gente su un problema importante, specialmente negli ultimi tempi, che è quello di saper guidare ed evitare incidenti. A sostenere questa importante “lotta” molti personaggi noti dello spettacolo e non solo.

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Presenti oggi alla conferenza: Giovanni Calì, presidente dell’associazione “Sapere per guidare”, Giuseppe Castiglia, testimonial dell’evento, gli attori Bruno Torrisi e Francesco Foti, Renato Marletta, Domenico Gennaro e la dottoressa Liliana Nigro, insegnante presso l’Accademia delle belle arti di Catania. Dopo una breve introduzione di Giovanni Calì sulla manifestazione e l’importanza dell’evento, il primo a prendere la parola è stato Giuseppe Castiglia che si è soffermato sul fatto che, statistiche alla mano, “cinquemila morti per incidenti stradali all’anno sono inaccettabili, sarebbe un po’ come perdere un paese ogni anno. Una volta dicevamo alla gente di non mandare messaggi mentre si guida, oggi non si fa più solo questo: si chatta, si fanno foto. Sono soprattutto i giovani a dover essere sensibilizzati, visto che a volte l’educazione civica insegnata a scuola non basta. Bisogna quindi educare queste persone e un evento come quello del “Gol del cuore” può avere un buon impatto. Invito pertanto tutti a comprare i biglietti, perché l’incasso sarà devoluto per una giusta causa”. Poi è stato il turno di Renato Marletta (per l’occasione vestirà i panni di allenatore) che ha presentato le squadre, nominando gente come Enrico Guarneri, oltre ai presenti Torrisi e Foti. Scherzando ha rivelato che “fino all’ultimo non svelerà nulla sulle tattiche di gioco”. La parola è passata quindi a Bruno Torrisi che si è detto “entusiasta del fatto che lo sport, diversamente da ciò che sta accadendo ultimamente, possa diventare uno strumento che possa veicolare messaggi di grande importanza”. Francesco Foti, invece, ha ammesso che “tornare a Catania, e farlo per una causa così importante sarebbe stato un grandissimo piacere e che è giusto organizzare eventi di questo tipo, perché è importante far capire che certe disgrazie possono essere evitate.” A queste dichiarazioni si è accodato un simpaticissimo Domenico Gennaro, che ha invitato ancora una volta tutti alla partecipazione. Infine la professoressa Nigro che si è detta “felice di poter partecipare attivamente ad un’attività legata all’insegnamento, perché dovrebbe essere il compito di ogni professore quello di insegnare, oltre la cultura, anche i comportamenti da seguire”. Ha poi ammesso di essere “una scapestrata alla guida”, promettendo di “fare tesoro delle sagge parole di  Giovanni Calì, evitando in futuro di guidare distrattamente”. Ha  ricordato inoltre, dopo aver presentato Annalisa, Melania e Stefania,tre ragazze vestite per l’occasione di rosso, bianco e verde per ricordare la bandiera italiana, che quello di giorno 12 sarà un evento non solo sportivo, ma anche di moda e di musica, dato che vi saranno, prima della partita, una sfilata e sarà cantato l’inno nazionale, oltre che quello del Catania dal Coro lirico siciliano.

Gianluca Virgillito

 

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