RAGUSA – Un grande successo la personale di Giorgio Cavalieri, pittore ibleo, che a Ragusa Ibla ha fatto registrare migliaia di presenze di ragusani che sono accorsi appositamente a visitare la mostra e ad ammirare le sue opere. Moltissimi anche i turisti. La mostra, tenutasi all’auditorium San Vincenzo Ferreri e fortemente voluta dalla sorella e dal cognato dell’artista, Concetta Cavalieri e Pippo Migliorisi, e curata da Amedeo Fusco con testi di Giorgio Flaccavento, è stata realizzata in occasione del primo anniversario dalla scomparsa di Giorgio Cavalieri. Le opere esposte sono state messe a disposizione da collezionisti privati, e sono molti coloro che collezionano opere di Giorgio Cavalieri. L’opera che è stata scelta come immagine della mostra è l’ultima alla quale stava lavorando Cavalieri.

Rimasta incompiuta, ne è stata realizzata una tiratura di cento copie numerate e con timbro a secco, che molti ragusani hanno voluto portare nelle loro case. L’assessore alla Cultura e Beni Culturali di Ragusa, Stefania Campo, ha dichiarato: “Mi ritengo molto soddisfatta per l’ottima organizzazione della mostra in ogni suo dettaglio e per la grande affluenza di pubblico, non solo ragusano, che ha visitato l’esposizione con visibile affetto nei confronti dell’artista scomparso. Anche numerosi turisti hanno potuto ammirare, grazie alle opere di Cavalieri, gli scorci più suggestivi dei paesaggi iblei nella splendida location dell’auditorium San Vincenzo Ferreri di Ragusa Ibla. Un’occasione per riempire di contenuti di alto valore artistico i locali del nostro patrimonio immobiliare ed accrescere l’interesse collettivo nei confronti dell’arte e della bellezza che essa stessa rappresenta”.

Nel testo critico contenuto nel catalogo della mostra Giorgio Flaccavento ha scritto: “A guardare bene le sue opere si scorge un dialogo delle cose, quasi sempre pietre vissute, con il cielo che le illumina in modo significativamente diverso […] E le nuvole, sono straordinari specchi della luce e della sua anima, ora festose, ora imbronciate. Si può dire che Giorgio Cavalieri affidi alle nuvole la designazione della identità del nostro paesaggio”. Amedeo Fusco, che ha avuto con Cavalieri un bel rapporto d’amicizia, ha dichiarato: “Mi sono reso conto, durante questa mostra, che i collezionisti delle sue opere non sono dei semplici fruitori della sua arte, ma ognuno di loro ha maturato uno speciale rapporto di amicizia personale con Giorgio. I riscontri sono stati tantissimi, rendendoci conto che Giorgio Cavalieri è in assoluto il pittore più presente nella città. Pertanto spero vivamente che continui a rimanere nella memoria viva di Ragusa, perché è un artista che merita di restare nella sua storia, come tante altre personalità a cui è stata riconosciuta la loro testimonianza con un’intitolazione: “Via Giorgio Cavalieri”. Idee nuove sempre nuove.

Scrivi