GRAVINA DI CATANIA − “Le difficoltà degli ultimi anni, sia per la volontà di farci approvare  sempre più tardi i bilanci preventivi, sia per la contraddittorietà della legislazione in materia di tassazione locale, con tributi che appaiono e scompaiono con estrema disinvoltura, ci rendono sempre più difficile e complicato fare una seria programmazione dell’attività amministrativa dell’Ente”. Così il sindaco di Gravina di Catania, Domenico Rapisarda intervenendo ai lavori del Consiglio comunale, presieduto da Rosario Ponzo. Molti e importanti i punti all’ordine del giorno approvati dal civico consesso: nuova aliquota Tasi (che passa dal 2,20 al 2,50 per mille); spostamento del mercato settimanale di San Paolo del venerdì da piazza Madonna di Pompei al parcheggio centro commerciale Katanè, lato sinistro; istituzione del mercato della domenica, con abbinato mercato dell’usato ‘delle Pulci’, nel parcheggio della scuola Rodari; Piano finanziario dei costi del servizio di gestione dei rifiuti ed entrate derivanti dall’applicazione della tassa sui rifiuti Tari; Piano Tariffario 2015 della Tassa sui rifiuti (Tari); Bilancio di previsione esercizio 2015 con la relazione previsionale e programmatica e bilancio pluriennale 2015/2017. “Alla fine di fine settembre, quando sarebbe più logico attrezzarsi per un bilancio consuntivo, ha spiegato il primo cittadino gravinese, siamo invece costretti  dal legislatore ad approvare  il bilancio di previsione 2015 e per di più  dovendo subire ulteriori tagli ai nostri trasferimenti da parte  dello Stato e della Regione. Tali decurtazioni hanno portato a un disavanzo di quasi 380mila euro che abbiamo in buona parte colmato agendo col bisturi sul fronte delle spese, senza per questo intaccare la qualità dei servizi,  e agendo nostro malgrado sulla Tasi con un lieve aumento che darà un gettito di 157mila euro con un incidenza, hanno verificato i nostri uffici, di circa dodici euro per ogni famiglia gravinese. Ci pesa molto dover agire, sia pur lievemente, sull’aumento della Tasi ma posso assicurare ai cittadini che ciò è stato fatto dopo avere esperito tutte le altre possibilità per colmare il disavanzo; e siamo pronti a dare conto di tutte le spese, voce per voce, del nostro bilancio.  Sul fronte della tassa sui rifiuti, Tari, ha continuato Rapisarda, avanza la lotta all’evasione e il conseguente recupero di risorse,  non perché siamo lupi cattivi ma perché correttezza civile e morale vuole che se tutti pagano le tasse la pressione fiscale diminuisce per tutti gli utenti. Ringrazio, ha quindi concluso il sindaco, i consiglieri di maggioranza, per aver approvato con etica della responsabilità il Bilancio di previsione,  gli assessori comunali e i vertici dell’Ente, il Segretario e Direttore Generale Stefania Finocchiaro e il Vice Segretario Massimo Urso, il responsabile del 9° Servizio, Angelita Menza, del 7° Servizio, Raimondo Santonocito, e del 3° Servizio, Giuseppe Consoli, per la fattiva collaborazione”. Soddisfazione è stata espressa dal presidente del Consiglio comunale, Rosario Ponzo, per il quale “pur nella condivisione delle analisi critiche esplicitate dal primo cittadino sulla legislazione vigente in materia di bilancio comunale, si prende atto della grande responsabilità dimostrata dal civico consesso sia nel dibattito sui singoli punti all’ordine del giorno, sia in fase di votazione”.

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