GRAVINA DI CATANIA − Cerimonia di saluto ieri nell’aula consiliare di Palazzo di Città, a Gravina di Catania, del Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Gravina, Capitano Guido Terenzi. All’ufficiale, alla guida della Compagnia gravinese da quattro anni, che lascia la sede per passare ad altro e prestigioso incarico a Palermo, sarà conferita la cittadinanza onoraria di Gravina di Catania per avere interpretato il suo ruolo con grande impegno e  generosità, facendo emergere valori umani e sociali.  A fare gli onori di casa il sindaco di Gravina Domenico Rapisarda e il presidente del Consiglio comunale Rosario Ponzo che hanno donato all’ufficiale dell’Arma rispettivamente un quadro ricordo  e un oggetto artistico in terracotta raffigurante lo stemma del Comune. Alla cerimonia erano presenti i vertici dell’Ente e le autorità cittadine che non hanno voluto mancare all’appuntamento.  “Un saluto a nome mio personale, di tutta l’Amministrazione e del Consiglio comunale, ha detto il primo cittadino gravinese nel suo breve intervento, per questo sentito incontro voluto per salutare un ufficiale che si è distinto nella nostra comunità per il suo attaccamento alla città, ai valori, al dovere e raggiungendo importanti traguardi per la sicurezza di tutta la comunità. La cittadinanza onoraria, ha continuato il sindaco Rapisarda, è per noi un piccolo segno di una grande riconoscenza per quello che lei e i suoi uomini avete  fatto  a Gravina di Catania”. “Saluto le autorità, ha detto il Capitano Terenzi, intervenendo a sua volta, il sindaco, il presidente del Consiglio comunale, i consiglieri comunali, il Comandate della Polizia Locale, e  tutti gli ospiti che hanno voluto partecipare a questo mio saluto. Per me sono stati quattro anni straordinari, un’esperienza unica ed esaltante anche perché  la prima  al comando di una Compagnia.  Con la cittadinanza onoraria mi lego ancora di più alla comunità gravinese e ne vado fiero. L’impegno dell’Amministrazione non è mai mancato; così come il sostegno ai Carabinieri di Gravina e alla nostra caserma. Abbiamo portato a compimento tante iniziative, come l’inaugurazione della nuova mensa e l’apertura della sede dell’Associazione Nazionale Carabinieri, che hanno dimostrato l’affetto e l’attaccamento che la comunità ha verso i Carabinieri. Porterò e custodirò questa cittadinanza onoraria, ha quindi concluso l’ufficiale, tra i ricordi più cari di questa esperienza”.

 

 

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