di Giuliana Avila Di Stefano 

20140521_150953Le tappe italiane della mostra fotografica “Grecia a Magna Grecia”, curata da Iakovos Skiadas, si sono concluse e ora le favolose foto che ritraggono persone o luoghi che legano in qualche modo l’Italia alla Grecia per usi o per similitudini sono in viaggio verso la penisola Ellenica. Grecia a Magna Grecia dopo il successo di Perugia, Taranto, Brindisi, Bari, Strongoli (KR), Siracusa sarà visitabile ad Antiparo (4-13 luglio), Paro (20-30 agosto) e presso l’Istituto Italiano di Cultura ad Atene (17-24 settembre).

I fotografi italiani e greci che hanno contribuito con le loro opere alla realizzazione di questa mostra itinerante sono: Stavros Niflis, Kosta Grispou, Giorgios Meis, Yannis Skoulas, Sergio Martucci, Francesco Lamanna, Giuliano Monterosso, Gianni Bova, Makis Vovlas, Nancy Motta, Anna Svelto, Filippo Romano, Luigi Nifosi.

L’ultima tappa italiana è stata nell’isola di Ortigia a Siracusa, all’interno di Palazzo Chiaramonte, sede della Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici dell’Università di Catania diretta da Massimo Frasca, i cui studenti si recano ogni anno a Yannos Kourayos, il santuario arcaico di Despotiko, ad effettuare un periodo di studio e scavo archeologico.

«La tappa di Siracusa è solo l’ultima a rappresentare il rapporto stabile e continuativo fra la Grecia insulare dell’Egeo e l’Italia centrale e meridionale, il tutto finalizzato ad uno scambio culturale, turistico ed economico – afferma Skiadas, il curatore ed ideatore dell’evento – e aver avuto la possibilità di esporre queste foto durante il periodo delle tragedie greche, a cui ho avuto anche il piacere di assistere, è una conferma di come la Grecia antica e la Grecia moderna sono attuali e fra loro indissolubilmente unite all’Italia, come conferma il lavoro costante del console onorario di Grecia Arturo Bizzarro e del direttore della Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici, Massimo Frasca. In questo appuntamento siciliano, ci sono anche delle foto dell’Edipo Re, che saranno esposte durante le prossime tappe».

La mostra è stata realizzata grazie alla Fondazione Ellenica di Cultura – Sezione Italiana e all’Istituto Italiano di Cultura ad Atene, Accademia delle Belle Arti Pietro Vannucci di Perugia, Associazione Culturale Umbria – Grecia Alarico Silvestri di Perugia, Comunità Ellenica di Bari, Università degli studi di Bari Aldo Moro – Dipartimento di Scienze dell’Antichità e del Tardo Antico, Centro per la Diffusione della Lingua e Cultura Greca Dimìtris Glàros di Brindisi, Associazione Culturale di Taranto DOPOLAVORO FILELLENICO, Comune di Strongoli (KR), Comunità Ellenica dello Stretto di Messina, Università degli Studi di Catania – Scuola di Specializzazione.

20140521_151040-2A patrocinare l’evento: Comune di Antiparos, K.E.D.A, Antiparos Foto Festival, Comune di Paros, K.D.E.P.A, COMITES, Vazeos Tower a Naxo, Comune di Rethymno, Istituto Alberghiero di Assisi, F.I.D.A.P.A sezione di Perugia, KIWANIS INTERNATIONAL sezione di Perugia, Lions Volumnia di Perugia, Comunità Ellenica di Roma, Comunità Ellenica di Bari, Università degli Studi di Bari Aldo Moro, Consolato Onorario di Grecia a Brindisi, Comunità Ellenica di Brindisi Lecce Taranto, Comune di Brindisi, Comune di Strongoli, Regione Sicilia, Assessorato dei Beni Culturali e dell’identità Siciliana, Dipartimento dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, Comune di Messina, Lions di Messina, Biblioteca Regionale di Messina ‘Giacomo Longo’.

Un ringraziamento particolare agli sponsor che hanno così favorito la fruizione gratuita della mostra: Fivos Studios & Apartments Logaràs; Paros, Associazione di Professionisti e Commercialisti di Paros e Antiparos, Azienda Vinicola Moraitis di Paros, STUDIO 265 Architecture and Building, Azienda Agricola Dattilo di Roberto Ceraudo, Azienda Agricola Russo e Longo, Azienda Libreia Cerrelli, Ingrosso LGA di Scida Algerico Giuseppe, Azienda Agricola Fattoria San Sebastiano di Piero Romano, Azienda agricola Spina, Azienda agricola Del Monaco, Birrificio artigianale Blandino, Panificio Diaco, Società NEAITOS.

Giuliana Avila Di Stefano

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