CATANIA − Continua, anche nella sede del 2° Nucleo Aereo Guardia Costiera di Catania, l’attività di collaborazione tra il Corpo delle Capitanerie di Porto ed il Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta (C.I.S.O.M.), entrambi impegnati nelle attività conseguenti agli straordinari flussi di migranti irregolari che continuano ad interessare le acque meridionali dell’isola. Nella giornata di ieri, in occasione della visita al Reparto di Volo etneo del Direttore Nazionale del CISOM, dott. Mauro Casinghini, alla presenza del Capitano di Vascello Alfio Distefano e del Capitano di Fregata Roberto D’Arrigo, rispettivamente Comandante della Base Aeromobili e Comandante del 2° Nucleo Aereo, ha avuto luogo la consegna dell’attestato alla dott.ssa Claudia Marino, al termine del periodo di formazione ed addestramento a favore di quattro medici CISOM, per l’effettuazione degli interventi sanitari in cooperazione con gli elicotteri AW139CP e le Unità Navali della Guardia Costiera, impiegati nelle attività di ricerca e soccorso a tutela e salvaguardia della vita umana in mare. Tale attività di cooperazione, che è stata resa possibile grazie ad un “protocollo operativo” sottoscritto dal Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera e dal Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta, ha consentito di portare a termine non solo operazioni di salvataggio in mare a favore di migranti irregolari, ma anche una pronta ed immediata assistenza sanitaria degli stessi. Nella notte, infine, un velivolo ATR42MP in dotazione al 2° Nucleo Aereo è stato impiegato, su disposizione della Centrale Operativa del Comando Generale della Guardia Costiera, in una operazione di ricerca e soccorso al largo della Sicilia orientale, a favore di una imbarcazione carica di migranti.

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