HandMade, il sapore Made in Sicily

di Martina Strano

MESSINA – Si chiama HandMade Sicily ed è una realtà tutta siciliana, perché sicilianissima è la titolare del giovane marchio, Barbara Mancuso, che sta recentemente spopolando su Facebook. Dal sapore romantico, ma giovanili allo stesso tempo, i nuovi gioielli ci immergono nella nostra terra: c’è il mare, il sole, la natura, la tradizione.

 

Un progetto dal gusto e dal nome “Handmade”. Quando nasce questo sogno?

«Sono trascorsi tanti anni ormai. All’inizio si trattava di un semplice gioco, quasi un passatempo o un divertimento. Un modo per creare qualcosa da regalare magari alle amiche di occasione di compleanni o festività. Questa passione si è poi trasformata in un hobby fino a prendere ancora un’altra strada. Quindi qualcosa che da passione è diventato hobby e da hobby una piccola attività. Il marchio è nato due anni fa. L’idea che il marchio avesse come tema principale la Sicilia è stata determina dal fatto che in linea di massima la maggior parte dei lavori che realizzavo avevano proprio il gusto siciliano ed evocavano i nostri colori e i nostri simboli.»

 

HandMade è dunque Made in Sicily. Ma cosa realizzate esattamente?

«Principalmente gioielleria. Abbiamo fatto anche altro, ad esempio una linea per bimbi con cerchietti preziosi (pensati anche per la donna in realtà). Adesso stiamo anche lavorando sulle t-shirt, magari per la prossima estate in modo che i turisti possano portare anche fuori il nostro marchio e il nostro amore per la terra siciliana. Mi piace tantissimo pensare infatti che con il mio marchio giri l’idea della Sicilia, perché in fondo noi veniamo sempre criticati, ma le nostre cose, la nostra cucina, il nostro mare vengono apprezzati ovunque e sempre. L’idea infatti è quella di lavorare principalmente sulle isole (Eolie, Egadi e Pelagie). Ho notato con piacere inoltre che stiamo avendo molte richieste dal nord, da città come Milano e Torino, sia da parte di clienti singoli che da parte di ditte e negozi. Abbiamo deciso di valutare con attenzione ogni nostro passo e ci stiamo muovendo con molta attenzione. La nostra attualmente è una produzione per così dire “domestica”, anche se il termine non è appropriato. Prima di “lanciarci” effettivamente e pensare in grande per noi è necessario ampliare lo staff, e l’idea non ci dispiace affatto.»

 

Dove è possibile acquistare i vostri gioielli?

«In questo momento ci stiamo muovendo solo su internet. C’è il progetto di aprire un punto vendita. Inoltre ci appoggiamo a diversi negozi “amici” come “Shanti” a Salina e abbiamo organizzato diversi corner all’interno di alberghi alle Eolie, a Catania e a Taormina.»

 

Come viene rappresentata la Sicilia da HandMade? Quali sono i soggetti riprodotti?

«Teste di moro uomo e donna, piastrelle in pietra lavica ceramizzate, pale di fico d’india. Questi sono quelli che vanno per la maggiore. Cerco comunque di variare realizzando anche bracciali in pietra dura o con ciondoli di stelle marine ecc. diciamo che la Sicilia la si ritrova anche nei colori: il giallo del sole e dei limoni, il verde, l’azzurro del nostro mare, l’arancione delle arance, il corallo.»

 

Quali sono i materiali che utilizzate?

«Mi piace sempre cercare qualcosa di nuovo. Diversi materiali o pietre dure li compro nei vi negozi di indiani e pakistani. Ormai si è creato un rapporto di amicizia e riescono a farmi avere dei pezzi in un certo senso “unici” perché non vengono portati da loro in negozio. Altri li trovo a Caltagirone, a Santo Stefano di Camastra o nei paesini dell’entroterra. La maggior parte dei miei pezzi sono in ceramica, perle di Majorca, perle scaramazze, turchese, pasta di turchese, corallo, pasta di corallo ecc… Dipende da cosa richiede il cliente. Creiamo infatti anche pezzi su richiesta. A tal proposito un po’ di tempo fa ho realizzato una promozione taylor gift, ovvero il regalo su misura. Il cliente aveva la possibilità di scegliere il prezzo e il pezzo e noi lo realizzavamo magari con materiali similari attenendoci al prezzo indicativo del cliente.»

 

HandMade è garanzia di qualità. Ma qualità è sinonimo di costoso?

«Assolutamente no. HandMade è accessibile. Mi piace pensare che tutti possano acquistare i miei gioielli. Inoltre, rivolgendomi anche ai turisti, non posso pensare che oggi si spenda troppo per i souvenir. Quindi qualità ma anche convenienza, esclusività e ricerca.»

 

Come è possibile contattarvi per l’acquisto di un vostro prodotto?

«E’ semplice. Il cliente può dare un’occhiata alle nostre collezioni sui nostri canali social Facebook, Instagram e Twitter. Scelto il pezzo, può mettersi in contatto con noi attraverso i canali di posta privata. Il nostro sito internet è in di costruzione e una volta completo sarà possibile contattarci anche tramite questo canale. I social network per me  in questa fase sono stati utilissimi. Essendo questa per me una seconda attività, i social mi permettono di gestirla in base ai miei impegni. Sono degli ottimi canali, rapidi, diretti e tra l’altro a costo zero.»

 

Dunque realizzate delle vere e proprie collezioni?

«Ci sono dei pezzi che io propongo sempre. Ogni stagione cerchiamo poi di inserire qualcosa di diverso, di nuovo. Ad esempio quest’inverno ho realizzato le “cool-lane”, ovvero collane di lana con pietre. Adesso sto preparando la collezione “Sicilia” con questi meravigliosi e coloratissimi pezzi in ceramica.»

 

HandMade però non è solo un progetto di moda. C’è dentro anche l’amore per la nostra terra e la voglia di farla conoscere e apprezzare. C’è dunque un forte legame tra moda e turismo?

«Assolutamente si. Non a caso la scelta di puntare soprattutto sulle isole e Taormina. Trovandomi qui a Messina, mi piacerebbe anche organizzare dei corner per le navi da crociera che approdano qui.»

 

C’è un personaggio televisivo o comunque famoso che ha già avuto modo di indossare i suoi gioielli?

«Non ancora. Ma tra i miei desideri ho quello di vederli indossati da Maria Grazia Cucinotta. È una ragazza in gamba, simpatica e sicilianissima. Penso che possa rappresentare perfettamente il vero significato del mio marchio.»

In galleria potete trovare qualche foto dei gioielli firmati HandMade Sicily.

 

Martina Strano

 

 

A proposito dell'autore

La prima parola che ho insegnato a mia sorella che oggi ha 8 anni? Cardigan. Per me la moda è ispirazione, conoscenza, originalità e passione. Ed è di questo che amo scrivere. Amo raccontare senza alcun filtro ciò che vedo. Proprio come la Schiap, le due parole che non rientrano nel mio vocabolario sono Proibito e Impossibile. Ma sicuramente troverete spesso Louboutin e Chanel.

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