Comincia la collaborazione tra Sicilying e AddioPizzo Travel

La Sicilia è terra di sole, di mare, di buon cibo e di antimafia. È questo il messaggio che vogliono lanciare Sicilying, il primo tour operator online interamente siciliano, e AddioPizzo Travel, l’agenzia che si occupa di turismo etico a sostegno di chi ha detto no alla mafia. Una partnership appena nata, che ha per scopo quello di far conoscere la storia della Sicilia che non cede alle mafie e stimolare un turismo etico, che dice “No” al pizzo e alla criminalità organizzata.

A partire dai prossimi giorni, i tour di AddioPizzo Travel nei luoghi simbolo dell’antimafia isolana saranno ospitati sul portale Sicilying.com e potranno, per la prima volta da sempre, essere prenotati e acquistati online. Sicilying è il primo portale giovane e made in Sicily che rende completamente digitale la prenotazione delle attività che i turisti vorranno svolgere nella nostra terra. Un efficace strumento di marketing territoriale, che sfrutta la Rete per trasformare i luoghi in opportunità. Concettualmente, è lo stesso intento di AddioPizzo Travel, la giovane cooperativa nata da Addiopizzo, che punta a valorizzare la bellezza della Sicilia e rivalutarne l’immagine, utilizzando esclusivamente fornitori pizzo-free. «Spesso sentiamo dire che la Sicilia è bella, che non è solo mafia e che certe cose ci infangano – spiega Carmelo Indelicato, Ceo e fondatore di Sicilying – Ma non è nascondere la polvere sotto il tappeto che aiuterà quest’Isola a farsi conoscere per le qualità che ha. Paolo Borsellino una volta ha detto: “La Sicilia un giorno sarà un posto bellissimo”. Se siamo su quella strada è grazie a chi, come lui, ci ha permesso di imboccarla».

Casa Museo Peppino Impastato_CinisiPer questo motivo, nei tour di AddioPizzo Travel, che adesso saranno promossi a tutto campo, ci sono i “Cento passi sulle orme di Peppino”, con la visita a Terrasini e Cinisi, dove avevano sede radio Aut e la casa confiscata al boss Gaetano Badalamenti, a cento passi dalla casa di Peppino e Felicia Impastato, oggi luogo della memoria. C’è anche il tour “Sulle nostre gambe”, che mostra l’albero Falcone, davanti alla casa dove visse il magistrato, via D’Amelio, Capaci e il luogo della detonazione della bomba, dove adesso campeggia la scritta “No mafia”. E proprio da questa scritta prende il nome un altro dei tour palermitani: quello che porta i turisti a conoscere esercenti che hanno detto no al pizzo e hanno denunciato i loro estortori.
«Bisogna educare la gente alla bellezza, ci insegnava Peppino Impastato – afferma Dario Riccobono, presidente della cooperativa Addiopizzo Travel – E, coniugando la bellezza e l’impegno sociale, è possibile presentare un volto nuovo della Sicilia: le rinomate meraviglie dell’immenso patrimonio culturale, artistico e ambientale del nostro territorio si associano e si affiancano alle realtà di una Sicilia che combatte quotidianamente contro la mafia.

IAddiopizzo nostri fornitori sono tutti certificati da AddioPizzo: scegliamo alberghi, ristoranti, pizzerie i cui titolari abbiano detto no al racket delle estorsioni. Offriamo l’immagine dell’Isola più intima e vera: una Sicilia che non vuole piegarsi alla mafia». «Recuperare un pezzo di storia è importante, e promuoverlo attraverso la tecnologia e internet è il modo migliore per usare le nostre energie», conclude Carmelo Indelicato.

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