Turi Distefano per Sj: “Il calcio dilettantistico andrebbe riformato. Spero invece in un grande futuro oltre che per il Catania, anche per Palermo, Trapani, Akragas e Messina”.

“Anni di rifondazione calcistica quelli che la Sicilia attraversa ultimamente – commenta per Sj l’amico Turi Distefano, anni da allenatore alle spalle – Il Palermo, ritornato in A dopo un anno in cadetteria ha ben figurato e sta monetizzando dalle cessioni dei suoi talenti esplosi nell’ultima stagione. Con Iachini al timone (un record per Zamparini, dopo gli anni in rosanero di Guidolin) la squadra ha trovato equilibrio, gioco e plusvalenze importanti. Ci sono i presupposti per continuare ai massimi livelli.

Grande realtà, ormai, il Trapani del presidente Morace. La squadra granata si erge ad exemplum per tutto il calcio italiano, a dimostrazione di come anche con pochi soldi si riesce a fare sport di buon livello. Con Cosmi in panchina la squadra si appresta a giocare un altro anno di Serie B, traguardo impensabile soltanto pochi anni fa. E i tifosi sognano la A… Nulla è impossibile, però spero che i trapanesi rimangano con i piedi ben piantati a terra.

Per il Catania sono anni tristi e da dimenticare al più presto. Conosciamo le vicende extra calcistiche che hanno colpito il club rossazzurro. Con ogni probabilità si ripartirà dalla Lega Pro. Da verificare progetti e obiettivi futuri.

Mi aspetto tanto dall’Akragas. I biancazzurri, allenati in panchina da un ex Catania come Nicola Legrottaglie si apprestano a fare il loro ritorno tra i professionisti dopo tanti anni di assenza. Mercato sulla carta di buon livello per la nuova proprietà agrigentina, che cerca sin da subito un campionato importante. Almiron, Madonia, Aveni sono calciatori importanti che potranno certamente fare la differenza se aiutati da una buona condizione fisica.

Riacciuffati non si sa come, i giallorossi del Messina potranno giocare ancora nel calcio dei professionisti. La nuova proprietà, dopo l’addio di Pietro Lo Monaco, dovrà in breve tempo mettere in piedi una squadra importante per cercare di fare una stagione migliore di quella precedente. Spero il Messina sappia subito cogliere l’occasione.

Nel calcio dilettantistico tante le incertezze, i problemi, le contraddizioni. Forse troppe categorie, magari bisognerebbe tagliare un pò, per permettere solo a società economicamente ben strutturate di cercare di fare il salto nel professionismo. I problemi economici sono all’ordine del giorno. Tante le società che falliscono e non riescono ad andare avanti. Felice per la promozione dello Scordia, che ha fatto grandi cose l’anno scorso fermandosi solo negli spareggi playoff. I ripescaggi hanno premiato la squadra etnea che ha ampiamente meritato questa conquista. Vedo un futuro roseo anche per il Siracusa, squadra ben attrezzata che ha fatto un mercato importante”.

Scrivi