Gara giocata costantemente in attacco dai rossazzurri. Al 90′ il pubblico riserva solo applausi alla squadra.

CATANIA – Sbattono sul Cosenza le aspettative di un Catania che puntava forte sulla vittoria in casa per migliorare la classifica e presentarsi al meglio domenica pomeriggio alla partita con il Catanzaro. Invece al Massimino il recupero della seconda giornata del campionato di Lega Pro finisce 0-0, nonostante i rossazzurri abbiano giocato tre quarti di partita all’arrembaggio.

Nunzella e Garufo inarrestabili sulle fasce, Bergamelli e Ferrario attenti e precisi sulle poche sortite avversarie capitate nella ripresa dopo il fisiologico calo fisico degli uomini di Pancaro, con l’esordiente Bastianoni in porta a negare la gioia del gol a Raimondi. Qualcosa è mancato in attacco: poca fortuna e zampata decisiva che non arriva. Russotto, sempre devastante sugli esterni, ha provato in tutti i modi a battere Perina, mentre Calil, nella ripresa, si mangia un gol facile facile.

Rammarico per non aver sfruttato la gran mole di gioco prodotta. La tifoseria ha comunque apprezzato l’atteggiamento in campo dei suoi beniamini, applaudendoli e salutandoli sotto le curve dopo il fischio finale dell’arbitro. Domenica l’ultimo appuntamento di questo sfiancante tour de force.

LA GARA

1′: comincia il match

7′:  tentativo di Fiordilino da posizione impossibile: para Bastianoni

10′: punizione Catania dalla sinistra: Russotto al tiro, Perina mette in angolo

12′: Catania in avanti. Russotto da fuori area ci prova con un tiro a giro, ma il pallone termina sul fondo

19′: Lulli mette in mezzo dalla destra non trovando la deviazione degli attaccanti del Catania. Nel proseguo dell’azione opportunità ancora per Russotto, che spedisce alla sinistra del portiere rossoblu

21′: ammonito Blondett per fallaccio su Russotto

28′: dopo un paio di sortite offensive, il Catania è pericoloso al 27′. Su angolo di Russotto, Russo prova una semirovesciata che si spegne sul fondo

34′: ancora Catania, che spinge sull’acceleratore per trovare il vantaggio. Russotto spedisce in mezzo dalla sinistra. Prova ad agganciare e mettere in rete Falcone, ma il pallone è deviato in angolo

37′: Russotto indemoniato. Ancora un tiro a giro dal limite dell’area, ancora pallone fuori

42′: Catania in forcing. Falcone scaglia un siluro dalla distanza. Palla ancora in corner

43′: Sull’azione d’angolo Russo colpisce, ma il pallone non entra

44′: ammonito Bergamelli

Dopo un minuto di recupero, squadre negli spogliatoi

46′: inizia la ripresa

47′: occasione Catania. Ferrario tenta la botta da 30-35 metri: pallone altissimo

50′: si gioca ad una sola porta. Calil scaglia la conclusione che sbatte sul palo esterno e termina ancora sul fondo

52′: si fa vedere il Cosenza. Penetrazione centrale di Raimondi, la cui conclusione viene deviata in corner da Bastianoni

53′: Pancaro manda in campo Scarsella per Russo. Roselli risponde mettendo in campo Criaco per Guerriera

56′: Seconda sostituzione per il Cosenza: entra in campo Corsi al posto di Ciancio

62′:  clamorosa chance per il Catania. Nunzella dalla sinistra crossa in mezzo dove svetta Calil. Parata strepitosa di Perina

65′: Pancaro getta nella mischia Calderini al posto di Falcone

67′: Ultima sostituzione nel Catania: l’infortunato Ferrario lascia il posto a Pelagatti

75′: Catania pericoloso in mischia. Calderini mette i brividi a Perina, Lulli non ne approfitta

80′: Minardi entra in campo, esce Raimondi

84′: Calderini pericoloso in area, para Perina

86′: torna a farsi vedere Russotto. Conclusione velenosa messa in angolo da Perina

Dopo tre minuti di recupero ed un finale disordinato con il Catania alla disperata ricerca della vittoria il match si conclude sullo 0-0

 

CATANIA-COSENZA

CATANIA (4-3-3): Bastianoni; Garufo, Ferrario (Pelagatti 67′), Bergamelli, Nunzella; Lulli, Agazzi, Russo (Scarsella 53′); Russotto, Calil, Falcone (Calderini 65′). A disposizione: Ficara, Parisi, Musacci, Bacchetti, Di Grazia, Castiglia, Bastrini, Barisic, Plasmati. Allenatore: Giuseppe Pancaro.

COSENZA (4-4-2): Perina; Ciancio (Corsi 56′), Blondett, Tedeschi, Pinna; Statella, Fiordilino, Arrigoni, Guerriera (Criaco 53′); Raimondi (Minardi 80′), Arrighini. A disposizione: Saracco, Soprano, Di Somma, Novello, La Mantia, Ventre. Allenatore: Giorgio Roselli.

Arbitro: Livio Martinelli di Tivoli. Assistenti: Michele Grossi (Frosinone) e Riccardo Fabbro (Roma 2)

Ammoniti: Blondett (Co), Bergamelli (Ca), Lulli (Ca)

Espulsi:

Recuperi: 1 – 3

Spettatori: 9236

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