Il Catania non c’è. Mancano i risultati, ma soprattutto il carattere. Uno dei pochi a salvarsi è Emanuele Calaiò. L’arciere rossazzurro si carica sulle spalle la responsabilità della situazione, affrontando i tifosi e ammettendo le colpe del gruppo, dopo l’umiliazione di Chiavari. Già dall’inizio della stagione, come anche Rosina, l’attaccante etneo è diventato un leader, simbolo per i tifosi, esempio per gli altri compagni. “Non ci siamo con la testa”, dice così il numero 9. Occorre allora ritrovarla, e velocemente, perchè un epilogo drammatico di quest’annata farebbe scomparire il Catania anche dalla Serie B, sarebbe un vero e proprio dramma sportivo.

Scrivi