IL CATANIA TANGO FESTIVAL 2015 DÀ IL PROPRIO SALUTO MA GIÀ SI PENSA ALLA XVI EDIZIONE

di Franco Liotta     foto servizio di Vincenzo Musumeci

Catania – Ieri sera l’ultimo atto del 15° Festival internazionale del Tango di Catania, organizzato da Caminito Tango, con la direzione artistica di Angelo Grasso.

Dopo gli stage di perfezionamento all’Hotel Romano Palace, a cura dei Maestri ballerini della kermesse e il tango en plein air, musicalizzato dal Tdj Ivan da Palermo, allo “Sky Garden” della stessa struttura, la sera, alla “Plaza” del lido Azzurro, si è tenuto il gran finale del Catania Tango Festival, all’interno del quale il cast dei Maestri del Festival (Ariadna Naveira e Fernando Sanchez, Joe Corbata e Lucila Cionci, Gustavo Rosas e Gisela Natoli, Carlitos Espinoza e Noelia Hurtado, Erica Boaglio e Adrian Aragon, Angelo e Donatella Grasso) ha salutato il popolo tanguero, con la “Milonga de Despedida”. Si è ballato fino all’alba nell’ampia pista del lido Azzurro, accompagnati dal tango Dj di Buenos Aires Gabriel Sodini e dagli allievi del corso per musicalizadores che lui stesso ha tenuto durante la settimana.

Angelo Grasso con i maestri ospiti

Angelo Grasso con i maestri ospiti

Tanto orgoglio nelle parole di Angelo Grasso, direttore artistico della Kermesse, «E’ il Festival dei record, 30 paesi partecipanti, quasi tutti i continenti presenti, un cast stellare di ballerini ospiti e tutti i Work shop sold out. Il nostro Festival sta crescendo sempre più ed è ormai tra i più rinomati e importanti d’Europa. Tutto ciò non può che renderci felici e darci la forza per cercare di migliorare la prossima edizione. Mi preme, comunque, ringraziare tutti i ragazzi e ragazze della Staff, perché senza ciascuno di essi, questi risultati non si sarebbero mai potuti ottenere».

Pure la presidente dell’associazione Caminito Tango, afferma con convinzione «Anche quest’anno il nostro Festival ha dato lustro alla città di Catania, che ha risposto mettendo in mostra, a tutti i tangueri provenienti da altre regioni, nazioni o continenti, tutte le proprie bellezze naturali e architettoniche. Abbiamo registrato tanti ritorni da parte di, ormai, nostri amici stranieri, segno che la nostra città e il nostro festival offrono tutto ciò che il popolo tanguero si attende».

Elena Alberti con le maestre ospiti

Elena Alberti con le maestre ospiti

Ma anche tutti i maestri ospiti hanno contribuito alla riuscita del Festival, vivendo pienamente l’atmosfera allegra e magica di tutto l’evento, trasmettendo quel senso di amicizia e rispetto tra “colleghi” e verso tutti i partecipanti. «Questo è uno dei pochi Festival sempre in crescita, – dice Joe Corbata, uno dei padrini del Catania Tango Festival 2015 – siamo alla quindicesima edizione e ci sono sempre più partecipanti, il livello dei tangueri migliora sempre più e, questo, non è usuale negli eventi di lunga durata. Merito va a Angelo Grasso, al suo staff e alla città che risponde sempre in maniera perfetta.

A questo punto si abbassa la musica, si spengono le luci ma, da domani, ci si preparerà per una sedicesima edizione che, ne siamo certi, sarà ancora più ricca e scoppiettante.

Viva il tango siempre!!!

A proposito dell'autore

nato a Catania nel 1965, dopo una vita passata in mezzo alla carta stampata, alle soglie del mezzo secolo si è lanciato in collaborazioni on line e radiofoniche. Viene definito “ping pong man” per il suo eterno vagare in terra italica. È molto narciso nel suo essere e fiero della propria voce e della criniera che (da buon leone) conserva e cura gelosamente. Da qualche anno si si applica, con costanza, per diventare un buon tanghero ma, forse, i risultati migliori li esprime nella scrittura.

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