Il Club Scherma Acireale conquista con merito la finalissima della Coppa Italia di spada maschile, riservata alle società non militari. Gli schermidori diretti dal maestro Mimmo Patti sono riusciti a superare, sia all’andata sia al ritorno, i “cugini” del Cus Catania Scherma. Dopo la vittoria centrata al Palazzetto dello Sport di Santa Venerina per 2-1, il gruppo acese si è ripetuto al PalaArcidiacono di Catania vincendo nettamente con il punteggio di 2-0 (45-38 e 45-29 i parziali). Due semifinali combattute, vibranti ed emozionanti. Sulle pedane la festa è stata tutta per il Club Scherma Acireale, che nel prossimo mese di settembre affronterà in quel di Roma, in finale, la squadra del Pisa vincitrice su quella di Bergamo. A trascinare la compagine acese è stato il “fenomeno” venezuelano Francisco Limardo, settimo nella classifica del ranking mondiale. Con lui in pedana sono saliti Edoardo Munzone, Simone Sortino e il giovane Sergio Manzoni. Il Cus Catania, invece, si è schierato con Emilio Lucenti, Lorenzo Salemi e Giacomo Scalzo, il terzetto titolare. I “cusini”, campioni in carica, soltanto nella prima sfida hanno tenuto testa agli avversari. Poi sono crollati lasciando campo libero alla formazione acese. Limardo, Munzone, Sortino e Manzoni hanno così staccato il “pass” per la finale di Roma. Una grande soddisfazione per il maestro Mimmo Patti, che ormai da molti anni segue il Club Scherma Acireale.

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