di Maria Morelli

 

Il Financial Times di Londra, nel numero in edicola da venerdì scorso nella capitale britannica e nel mondo, consiglia Palermo come meta turistica. L’articolo, della giornalista Emily Mullan descrive il capoluogo siciliano come un “gioiello incantevole della Sicilia, una volta prossimo al collasso e sbiadito, ma che oggi supera le aspettative con la sua offerta culturale vivace”.

Nell’articolo vengono descritti tantissimi luoghi della città da visitare sia per gli aspetti culturali (il Teatro Massimo, il Politeama, il Teatro Ditirammu, ma anche la Galleria FPAC dei Quattro Canti e il Museo Salinas) sia come semplici luoghi “che danno appieno il senso di Palermo” (la via Libertà, la Kalsa).

“Palermo – scrive la giornalista – non è certo la scelta naturale per i visitatori per la prima volta in Italia, ma la sua complessità oscura ha attirato artisti e scrittori per secoli”.

Non manca ovviamente una ricca descrizione di luoghi, ristoranti e locali dove gustare le specialità culinarie siciliane, con un richiamo a quelli che “dicono no alle bustarelle”.

 “Abbiamo una ulteriore conferma del ritrovato appeal della città per il turismo internazionale – sottolinea il sindaco Leoluca Orlando – con l’interesse sempre più crescente dimostrato sia dal settore low-cost sia dal turismo di fascia medio alta. I numeri da record del porto e dell’aeroporto testimoniano come il settore sia in costante crescita e proprio per questo l’impegno dell’amministrazione è mirato a sempre più favorire nuovi e migliori servizi, che sono certamente il migliore strumento promozionale della città”.

Maria Morelli

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