di Anna Rita Fontana

Paternò.Venerdì 25 settembre, alle ore 18, nella Chiesa di Santa Caterina a Paternò sarà presentato il libro del giornalista Salvo Fallica dal titolo “Vi racconto Paternò” Riflessioni su politica , economia e cultura. Una metafora del Sud (Ludovico Lizzio Editore). All’incontro parteciperanno, in qualità di relatori, oltre all’autore, l’artista artigiano Barbaro Messina, il costituzionalista e professore universitario Agatino Cariola, il docente di Politica Economica dell’ateneo di Catania, Giuseppe Di Vita, l’economista Antonio Pogliese, i giornalisti Mary Sottile, Anthony Distefano, lo storico locale e consigliere regionale di Sicilia Antica Pippo Virgillito. Moderatrice sarà la giornalista Simona Scandura.VI RACCONTO PATERNO'

Il testo affronta questioni di attualità e problematiche dei territori etnei in modo capillare, facendo del microcosmo un veicolo per raccontare il macrocosmo, con i riflettori puntati sugli ultimi anni di una città storica come Paternò ( descritta anche nel famoso viaggio “Viaggio in Italia” dallo scrittore Guido Piovene) con le sue potenzialità e contraddizioni, nonché le difficoltà del Sud , lette attraverso una realtà locale siciliana che si avvale di una serie di prefazioni e postfazioni di accademici, intellettuali, economisti, artisti e giornalisti. Una comunità che non rappresenta più il motore agrumicolo della Sicilia e che negli ultimi 5-6 lustri, come afferma l’autore, non è stata in grado di elaborare un progetto politico-economico e socio-culturale nuovo.SALVO FALLICA

L’idea dello scrittore, già da molti anni impegnato nel racconto della Sicilia a livello locale e nazionale, è quella di muoversi in uno spazio di dibattito aperto al confronto, senza pronunciarsi a favore o contro qualcuno, ma seguendo un criterio analitico di racconto e d’interpretazione della realtà locale, a partire dai fatti nudi e crudi. Fallica riporta la voce dei cittadini, dopo averli attentamente ascoltati sondandone gli umori e mettendo quindi in evidenza la discussione pubblica che scaturisce da un giornalismo critico, pronto alla denuncia di ciò che non funziona, quanto alla proposta di idee concrete che siano stimolo al dibattito.

Un giornalismo che vuole essere informazione, quale elemento fondamentale della vita democratica a tutti i livelli; e non da meno cultura libera e critica, oltre che saper raccontare aneddoti curiosi cogliendone i dettagli illuminanti, gli aspetti informativi salienti. L’intento di Fallica è quello di raccontare le dinamiche del reale, cogliendo l’essenza dei fatti senza la pretesa di avere la verità assoluta. Ed è con questo spirito che il libro vuole essere anche un piccolo contributo al dibattito civile, democratico e culturale, come ha rilevato nella sua prefazione, Mario Bolognari, antropologo e direttore del Dipartimento di Civiltà antiche e moderne dell’Università di Messina.
A.R.F.

Scrivi